Interviste Cinema

Paolo Villaggio e Anna Mazzamauro incontrano il pubblico alla Festa del Cinema di Roma

1

Ugo Fantozzi e la Signorina Silvani in conversazione per 45 minuti.

Paolo Villaggio e Anna Mazzamauro incontrano il pubblico alla Festa del Cinema di Roma

“Fantozzi nasce cinquanta anni fa sulle pagine di un libro e sembrava un successino, invece è stato un successo enorme vendendo 1 milione e mezzo di copie. Quanto vende Camilleri oggi? Io non lo leggerei mai”. Comincia così l’incontro in Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica con Paolo Villaggio. Insieme a lui Anna Mazzamauro, l’indimenticabile Signorina Silvani oggetto del desiderio del Ragionier Ugo. Ancor prima in fase di assestamento sulle sedie del palco di fronte al pubblico, Paolo Villaggio mostrava di volersi divertire più che di divertire, prendendo in giro il moderatore dell’incontro sulla sua età dichiarata e dimostrata e consigliando a tutti di alzarsela di 8, 9 o 10 anni. “Io ne ho 82, ma se dico che ne ho 88 la gente si stupisce e mi dice che me li porto bene”.

Mazzamauro: "Sono un cesso sul quale Fantozzi..."
È stanco Villaggio, sente il peso della vecchiaia non solo fisicamente, ma non gli manca certo lo spirito, anche se velato di malinconia e disillusione per un’Italia che “non ha futuro”. Prima di arrivare ai consigli di emigrare all’estero, l’attore definisce Anna Mazzamauro seduta alla sua destra, “un’attrice comica straordinaria, la più grande attrice comica italiana, oltre ad essere anche una donna brutta”. “Quando cercavamo la donna del desiderio di Fantozzi, si cercava un cesso” continua Villaggio tra le risate del pubblico. “Anna non lo sa, ma la troupe la chiamava il cesso”. L’attrice sta al gioco e ribatte, “sono un cesso sul quale Fantozzi avrebbe poggiato volentieri il suo culo”. Applausi e risate, soprattutto dal pubblico femminile.

Villaggio: "Spero che Renzo Arbore venga al mio funerale"
Tutta la sala si volta verso la fila centrale quando Villaggio ringrazia Renzo Arbore di essere venuto. “C’è la tendenza tra colleghi, in occasioni di questo genere, ad ammalarsi proprio la sera prima. Invece ho visto Arbore vestito da Arbore e lo ringrazio molto, spero che venga anche al mio funerale”.

Villaggio: "Ho fatto quattro anni l'impiegato all'Italsider"
Villaggio chiede domande da parte della gente in sala. Qualcuno vuole sapere come gli sia venuto in mente di disastrare la figura dell’impiegato. “Ho fatto quattro anni da impiegato all’Italsider di Genova e ho capito cos’è l’infelicità” risponde l’attore. “Mi ricordo di un certo Bianchi che non faceva un cazzo dalla mattina alla sera e diceva: io è cinque anni che non tocco una pratica. E giù l’applauso dei colleghi”. Villaggio spiega che Fantozzi nasce da un’esperienza dolorosa, lui odia il suo lavoro e fa di tutto per non farlo.

Mazzamauro: "Lei è una merdaccia!"
Stavolta è l’attore a fare una domanda al pubblico. “Chi è felice qui dentro o ha avuto la fortuna di sposare una vecchia ricchissima di 92 anni che è morta subito?”. Si alza un signore che dice di essere felice intanto per essere qui dove ci sono due assoluti geni italiani, Paolo e Renzo. “Ah, scusi, per un attimo mi ero illusa che dicesse a me” lo interrompe la Mazzamauro. Risate. Lo spettatore si inerpica in un improbabile recupero, e l’attrice lo ghigliottina: “Lei è una merdaccia!” Risate fragorose. Anna Mazzamauro dimostra intelligenza e una grande verve, qualità che ne fanno una delle attrici più importanti della scena teatrale italiana.

Villaggio: "L'Italia non può avere un futuro perché nessuno lo programma"
“Andate in Spagna che è più vivibile. Quando vado all’estero dico che sono della svizzera italiana, un po’ mi vergogno di essere italiano. È un’Italia che sta morendo”. E qui Villaggio sfodera tutto il suo malcontento da cittadino come già da qualche anno fa durante interviste e uscite pubbliche. Si alza una signora del pubblico che domanda quale potrebbe essere la condizione di un Fantozzi nel tempi che stiamo vivendo. “Il paese va impoverendosi, saremo sempre più numerosi e la condizione dei nuovi Fantozzi può essere più disperata. Fra trent’anni molti italiani emigreranno. In questo momento l’Italia non può avere un futuro perché nessuno lo programma, i partitini si fanno guerre di portineria”. E si precipita anche a troncare un applauso sul nascere dicendo che il suo è “un discorso qualunquista”. È ancora la Mazzamauro a risollevare l’umore: “È più tranquilla adesso signora?”. Risate. E aggiunge di non essere d’accordo perché lei è “una che ama l’Italia in tutte le sue orrendezze, sono fatta così”. Applauso.

Villaggio e le ragazze inglesi degli anni 50
Il moderatore riesce a inserirsi ricordando a Villagio che da giovane era stato all’estero. “Sono stato in Inghilterra e ho trovato una cultura molto diversa. Ci sono stato per due anni, era prima degli anni 60. Il rapporto con le ragazze era diverso rispetto all’Italia. Invitavi a cena una e quando arrivava il conto lei diceva dividiamo. Poi si prendeva il taxi per tornare a casa e lei pagava la corsa fino a dove doveva scendere”. Non è chiaro se prevalga di più in questo racconto la caratteristica che si dice appartenga ai genovesi, come Villaggio, o l’ammirazione per “l’emancipazione femminile”, come dice lui.

Villaggio: "Non ho paura di morire, ciò che mi dà fastidio è il fatto di non esserci"
Alla fine dell’incontro Paolo Villaggio ammette di non essere più tanto allegro “perché ho poco terreno davanti. Non ho paura di morire, ciò che mi dà fastidio è il fatto di non esserci”. Interviene la Mazzamauro: “Infatti Woody Allen dice che lui non ha paura della morte, è che non vorrebbe essere lì quando arriva”.  Villaggio: “Eh, era un grande battutista lui”. Mazzamauro: “È, mica era. Guarda che non è morto”. Risate.



  • Giornalista cinematografico
  • Copywriter e autore di format TV/Web
Suggerisci una correzione per l'articolo
Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming