Interviste Cinema

Margherita Buy e Claudia Gerini, Nemiche per la pelle: "una piccola occasione per occuparsi di qualcosa di importante"

21

Due donne diverse come il giorno e la notte devono diventare famiglia per il bambino che l'uomo che entrambe hanno amato gli ha lasciato.

Margherita Buy e Claudia Gerini, Nemiche per la pelle: "una piccola occasione per occuparsi di qualcosa di importante"

"L'idea di questo film è mia solo se va bene, sennò lo ha fatto la Gerini", ride Margherita Buy. Sì, perché il soggetto di Nemiche per la pelle, storia di due donne diverse come il giorno e la notte costrette a collaborare e superare le avversità quando l'uomo che hanno entrambe amato gli lascia in eredità un bambino di sette anni del quale non conoscevano l'esistenza, è suo. "Lo avevo pensato e scritto molto tempo fa, poi lo avevo accantonato," spiega l'attrice. "Devo ringraziare la produttrice Donatella Botti che mi ha spinto a tirarlo fuori dal cassetto, e lo ha affidato alle mani di due bravissime sceneggiatrici, Doriana Leondeff e Francesca Manieri."

Si sarà anche scritta da sola, la Buy, ma è sempre la solita Margherita nevrotica e insicura, questa volta psicoterapista di cani, gatti e altri animali domestici che crede negli spiriti ed è ovviamente progressista e di sinistra. 
A farle da contraltare, nei panni della proprietaria di un'agenzia che tratta immobili di lusso, carrierista, individualista e un po' cafona, nonché chiaramente di destra, c'è, appunto, Claudia Gerini
"Ho una marcia in più quando faccio la romana? Non saprei, anche perché ci sono romane di tutti i tipi, e questa è molto diversa dalla Jessica di Verdone," spiega l'attrice che ha esordito proprio in Viaggi di nozze. "L’aggressività e l'egoismo di Fabiola sono stati molto divertenti da interpretare, è personaggio quasi maschile, catartico e liberatorio interpretare. Durante le prime letture del copione mi sono quasi sentita quasi un po’ male a fare la carogna, ma poi mi sono molto divertita. Ci siamo divertite tutte e due, perché sono personaggi scritti davvero molto bene."

D'accordo, sulla qualità della scrittura, è ovviamente anche Luca Lucini, il regista (uomo) chiamato a dirigere un film tutto al femminile nei ruoli delle protagoniste, nelle sceneggiatrici e nella produttrice: "Non facevo film da un po' perché i copioni che mi arrivavano erano poco suggestivi. Questo, invece, era molto interessante, e l'ho accettato al volo," spiega. E riguardo il lavorare con le due attrici, già scritturate, Lucini confessa che aveva "aspettative molto grandi, che Margherita e Claudia sono riuscite addirittura a superare, grazie alla loro complementarietà, che è davvero incredibile. Insieme, sul set, hanno creato una dinamica che è quella delle grandi commedie, e questo ha aiutato tutti."
E gli uomini, Lucini? "Gli uomini nel film, che poi sono quelli di Paolo Calabresi e Giampaolo Morelli, sono interessanti, sono un altro tema della storia: rappresentano la fragilità e l’egoismo dell’uomo contemporaneo, che rendono più difficile per le donne scegliere di metter su famiglia con loro."

Famiglia. Eccola qui, ancora una volta, la parola magica della cultura italiana, quella alla quale tutto torna, sempre. Sì, perché alla fine Nemiche per la pelle è la storia di due donne che devono imparare a diventare una famiglia. "Siamo due madri che tirano su un bambino, sì, due donne aride ognuna a modo suo, che però diventano un luogo sicuro per il piccolo, e così facendo migliorano e crescono," dice Claudia Gerini, "Due donne che non hanno alcun rapporto affettivo né sessuale: quella di questo film è un altro tipo ancora di famiglia cui sia dovrebbe dare una dignità."
"Penso che questo film sia una piccola occasione per occuparsi di qualcosa di importante, è anche a questo che serve a volte la commedia," fa eco Margherita Buy. "Ci tenevamo a far capire che la famiglia è un posto di amore, che si può anche scegliere, e che non deve per forza seguire la biologia. Ci sono tanti bambini nel mondo che hanno una grande bisogno di affetto, e le leggi per l’adozione, nel nostro paese, sono troppo complesse." 

Per questo approccio, anche, la produttrice Donatella Botti si augura che il film, oltre a quelle che lei chiama "cammelle, quelle signore borghesi, spesso insegnanti, che indossano sempre giacche di cammello," possa raggiungere un pubblico più ampio. "Speriamo vada bene," mormora la Buy, e la Gerini la incoraggia: "Il pubblico è pronto per i bei film, maschili o femminili che siano."
Ma Margherita Buy, dopo questa esperienza, potrebbe tornare a scrivere qualcosa? "Se avessi un'altra idea sì, lo rifarei volentieri. Però già che sia stato fatto questo film mi pare un sogno, sono davvero commossa."

Prima di Nemiche per la pelle, Margherita Buy era stata protagonista di un altro film tutto al femminile: Io e lei



  • Critico e giornalista cinematografico
  • Programmatore di festival
Suggerisci una correzione per l'articolo
Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming