Interviste Cinema

Letto n.6, fra scienza e soprannaturale, la parola a Carolina Crescentini e Milena Cocozza dal Torino Film Festival 2019

2

Un horror al femminile chiude la sezione After Hours del Torino Film Festival.

Letto n.6,  fra scienza e soprannaturale, la parola a Carolina Crescentini e Milena Cocozza dal Torino Film Festival 2019

Un luogo infestato, un ghost thriller al confine con l’horror: è l’esordio dell’esperta aiuto regista Milena Cocozza che in Letto n.6 è partita da un soggetto dei fratelli Manetti, anche produttori del film, per arrivare al Torino Film Festival, nella sezione più coerente, After Hours. Presentato oggi, con protagonista Carolina Crescentini, la madrina della cerimonia di chiusura della rassegna sabauda, nei panni di Bianca Valentino, una dottoressa assunta in un ospedale pediatrico per coprire i turni di notte in reparto.

Presto si trova a disagio, riposando nelle stanza in cui la collega che l’ha preceduta si è buttata dalla finestra, scoprendo notte dopo notte come ci sia un segreto inquietante legato al passato dell’edificio, che ospitava un manicomio infantile. Il fantasma di un bambino è l’elemento che perseguiterà Bianca e un suo collega, il giovane tuttofare interpretato da Andrea Lattanzi.

Milena Cocozza ha ricordato, incontrando la stampa, come collabori da molti anni con i Manetti. “Sono stati loro a propormi il soggetto. All’inizio ero perplessa, poi ho cercato di trovare nel film dei temi che potessero diventare miei, che ho esordito lavorando con Lucio Fulci. Per me i film sono storie, mi rimane difficile circoscrivere a un genere, ho paura a chiudere Letto n.6 in una gabbia. Per la gravidanza e il lavoro ho sentito particolarmente vicino il personaggio della protagonista, anche perché non abbiamo ancora fatto pace col concetto di madre e donna che lavora. Poi io ci credo, ai fantasmi. La detenzione nei manicomi, poi, era un’altra tematica che mi stava a cuore e volevo raccontare, senza farne un saggio sociopolitico. Alcuni comportamenti umani sono devastanti e ce ne rendiamo conto in ritardo, i danni fatti a quelle persone, all’epoca, erano considerati normali, azioni di sostegno. Parliamo di cose come l’elettroshock. Negli horror, invece, la vittima è quasi sempre una donna, tanto che mi sono sentita molto prossima a Carolina, spero di averle trasmesso la mia visione molto femminile della storia. Era in generale un set con tutti i capireparto e le figure dominanti donne”.

La più volte citata Carolina Crescentini ha ricordato di aver già lavorato in un horror, per esempio nel suo primo film, H2O di Alex Infascelli. “È stato un lavoro interessante da tanti punti di vista, per esempio per il suo giocare sull’emotività. È poi la storia di una donna che, pur di lavorare, nasconde la sua gravidanza, rimane da sola in ospedale avendo a che fare con bambini malati, in una clinica religiosa mentre lei non lo è. Come donna di scienza non può accettare il soprannaturale, mentre gli ormoni le provocano una reazione simile alla depressione. Con Milena ci siamo preparate sui manicomi, sulla Legge Basaglia del 1978, quindi tutto sommato recente. Sono stata a Collegno, ho visitato la struttura di un ex manicomio, dove percepisci l’energia del luogo, che è qualcosa di reale. Ero in una sala dove non entra nessuno e la referente mi ha detto che molti si sentono male, il dolore rimane attaccato alle pareti. Ancora più grave è il fatto che i manicomi infantili non erano tanto correlati ai problemi psichiatrici, ma alla società. Venivano rinchiusi figli di madri single, di donne povere, bambini vivaci. Questa è una responsabilità sociale che non si risolve con un semplice senso di colpa. In questo film tutto questo aspetto contamina ogni cosa.”

Dopo la presentazione al Torino Film Festival 2019, Letto n.6 uscirà nelle sale nel corso del 2020 distribuito da 01.



  • giornalista cinematografico
  • intervistatore seriale non pentito
Suggerisci una correzione per l'articolo
Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming