Schede di riferimento
Interviste Cinema

Intervista a James Gunn, regista di Super

James Gunn e il suo film sono stati ospiti della 28a edizione del festival di Torino. Lì abbiamo incontrato il regista e lo abbiamo intervistato.

Intervista a James Gunn, regista di Super

Intervista a James Gunn, regista di Super

James Gunn è stato già autore di un piccolo cult come l'horror Slither. Stavolta il regista racconta l vicenda del pavido ed inetto Frank (Rainn Wilson), che decide di trasformarsi nel vendicatore mascherato Crimson Bolt quando sua moglie Sarah (Liv Tyler) lo lascia per mettersi con lo spacciatore Jacques (Kevin Bacon). Ad aiutare lo sgangherato ma volitivo supereroe senza poteri la giovane e spericolata Libby (Ellen Page), che al suo fianco diventa l'altrettanto mascherata Boltie.

Super è un film che dietro la confezione scatenata e ridanciana nasconde un'anima più drammatica: “E' vero – racconta James Gunn – in realtà si tratta di una chiara espressione della mia personalità. E' come in realtà sono, e lo esprimo mentre scrivo una storia. So che non esiste un genere ben preciso per questo, non è un equilibrio che si trova spesso, non si tratta della classica commistione tra dramma e commedia. La vita probabilmente è così. Io non cerco di trascendere i generi: piuttosto cerco di concentrarmi su un'emozione e provo ad esprimerla i un contesto diverso da dove di solito siamo abituati a trovarla al cinema: come esempio mi vengono in mente un'occasione drammatica come un funerale, in cui però spesso al tensione porta a situazioni divertenti e risate liberatorie.”

Il personaggio più vitale ed a suo modo ingenuo è quello di Libby, interpretato da una Ellen Page che rispetto al passato lavora molto sulla sua fisicità: “Libby è un personaggio che esprime tutto col corpo – conferma Gunn – Penso che Ellen abbia voluto fare questo film proprio per sperimentare un nuovo approccio al personaggio, molto più fisico rispetto a quanto aveva fatto in passato. Si tratta di una ragazza giovanissima, sguaiata, volgare, ed in qualche modo estremamente immatura. Lo stesso vale per la sua sessualità: Ellen ha voluto esplorare, spingere al massimo questo aspetto, e lo ha fatto attraverso un flusso costante di energia, di movimento e di parole. Sia io nello scrivere che la Page nell'interpretarlo, abbiamo riempito il personaggio con qualcosa che avevamo bisogno di esprimere e che probabilmente teniamo troppo represso. Per questo Ellen è totalmente da ammirare: nonostante il successo che ha ottenuto mantiene una voglia incredibile di esplorare, tentare nuove strade, e se ne frega della portata economica di un film in cui crede.”

Trattandosi di una commedia che parla di supereroi, probabilmente Gunn si sarà lasciato ispirare da qualcuno degli innumerevoli film usciti in questi ultimi anni...”In realtà no. Più che dai film da alcuni comic books. Ovviamente su tutti un capolavoro come Watchmen, la prima opera che racconta il lato oscuro, umano e demitizzante dei supereroi.”

Nonostante la superficie da film fracassone e la stilizzazione estetica scelta da Gunn, si capisce che Super è un film decisamente personale:”Questo lungometraggio per me è fondamentale, contiene un messaggio che ho impiegato moltissimo tempo a fare mio: una persona deve ascoltare il proprio cuore e decidere cosa fare della propria vita. Non importa se puoi sembrare pazzo, se la gente ti reputa un pazzo, uno “sbagliato”. Ti devi fare forza ed andare dritto per la tua strada, parlando direttamente alla tua anima. Di questo il parla, almeno a me che l'ho realizzato. Magari a qualcuno può suggerire altre risposte, a me va bene. Ma questo ha raccontato a me, per questo l'ho voluto fare.”

Un film molto impegnativo quindi...”Assolutamente, non soltanto a livello emotivo. Il montaggio è la post-produzione sono stati divertenti, ma le riprese sono state un periodo di completa follia a livello si stress e fatica fisica. L'abbiamo girato in soli 24 giorni. Il direttore della fotografia, Steve Gainer, è diventato mio amico eterno soltanto perché mi ha sopportato per tutta la durata del film. Siamo diventati un solo cervello, ci siamo mossi tutti alla velocità della luce, il che è stato un bene per il film ma catastrofico per le nostre vite. Il low-budget è stato un problema a tratti davvero difficile da risolvere, la troupe era ridotta all'osso ed in alcune scene abbiamo girato lo stretto indispensabile. Per fortuna mi sono aiutato molto con la preparazione di storyboard e materiale fotografico, così sul set sapevo esattamente cosa mi serviva e lo giravo al volo.”

L'ultima domanda è quella solita, e riguarda i sui progetti futuri: “Sto finendo la post-produzione di un film a episodi supervisionato dai fratelli Farrelly, sullo stile di Ridere per ridere di John Landis. Sarò sincero: mi sembra mi sia venuto molto divertente, non vedo l'ora di vedere la reazione del pubblico!”

Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming
Schede di riferimento
  • Critico cinematografico
  • Corrispondente dagli Stati Uniti
Suggerisci una correzione per l'articolo