Interviste Cinema

Il regista e i Soliti Idioti presentano Monsters University

1

Biggio e Mandelli voci italiane di un buffo personaggio

Il regista e i Soliti Idioti presentano Monsters University

Raccontando la vita al college del verde Mike e dell'imponente Sully, il prequel Monsters University raccoglie l'eredità di Monsters & Co., vero culto del cinema d'animazione.

Un'operazione delicata da molti punti di vista, non ultimo quello estetico, secondo il regista Dan Scanlon: la tecnologia si è evoluta, ma lo stile doveva rimanere quello “fintamente essenziale” del prototipo, senza aggiungere dettagli inutili. Anche se la storia doveva reggersi da sé, senza richiedere la visione di Monsters & Co., bisognava assecondare, nella caratterizzazione dei personaggi, la familiarità che il pubblico aveva instaurato con loro.

Il coinvolgimento nella versione italiana di Fabrizio Biggio e Francesco Mandelli, “Soliti idioti”, è avvenuto dopo che Biggio, durante un'altra attività stampa, aveva espresso quasi scherzando il desiderio di far parte del cast vocale di uno dei cartoon disneyani. Il desiderio è stato prontamente captato dai vertici della Disney Italia. Chiamati a interpretare le due voci italiane del mostro bitesta Terry/Terri, i due attori ricordano il momento in cui hanno visto Monsters & Co. come una rivelazione: era una commedia vera, che aveva tutto quello che si poteva desiderare. “Saperli scrivere, dei copioni così!”

D'altronde anche Monsters University punta in alto, a un piccolo romanzo di formazione, concentrato su quel momento della vita in cui decidiamo chi saremo; come suggerisce la produttrice veterana Pixar, Kori Rae, “è un momento che affrontiamo tutti, non necessariamente all'università!”. Per rendere al meglio l'atmosfera cameratesca e piena di emotività di quel tipo di esperienza, Scanlon e i suoi non si sono concentrati tanto sul cinema che la tratta, come il divertente Animal House (comunque tenuto presente), ma sulla vita reale dei campus, con ricerche in loco: Princeton, Berkeley...

Colpisce particolarmente del film la musica composta da un'altra colonna della Pixar (e non solo), Randy Newman. Come si gestisce una così grande personalità musicale? “Come si gestisce tutto: facendosi guidare dalla storia”, ci dice Dan. “Lavorare con Randy, un artista, non è diverso dal lavorare con i disegnatori. Il mio compito è far capire loro di cosa ha bisogno la storia, di quali emozioni”. Kori espande: “Randy aveva musicato Monsters & Co., ma questo era un film diverso, più giovane, più energico, volevamo cogliere l'aria del college. Lo esaltava quest'idea, e ha inventato pezzi fantastici.”

Sul fronte sonoro, è stata una sfida anche quella di Mandelli e Biggio, molto abituati a lavorare in tandem, ma con i propri ritmi. Ad aiutarli ad appiedare nella difficoltà del compito c'è stato il leggendario doppiatore e direttore del doppiaggio Carlo Valli (“Sembra di parlare con Robin Williams!”). E' stato difficile, ma secondo Mandelli c'è un grande vantaggio: “Ti rilassi, perché sai che il materiale c'è e funziona”. Si tratta solo di affidarsi a una direzione del doppiaggio di qualità e soprattutto di affidarsi a una fonte sicura, la Pixar.





  • Giornalista specializzato in audiovisivi
  • Autore di "La stirpe di Topolino"
Suggerisci una correzione per l'articolo
Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming