Il peggior Natale della mia vita - ce ne parlano il regista e il cast

-
Share
Il peggior Natale della mia vita - ce ne parlano il regista e il cast

In anticipo e puntuale arriva il Natale, al cinema. Dopo la "peggior settimana", andata piuttosto bene, per la famiglia di Alessandro Genovesi è il momento di confrontarsi con la festa per eccellenza, con un castello in montagna, la neve, un bambino in arrivo e nuove disavventure a fin di bene.
Il cast de Il peggior Natale della mia vita ci ha raccontato un po’ di questo film (distribuito da Warner Bros. in 500 copie) che vede entrare nel gruppo anche Diego Abatantuono, Laura Chiatti, Anna Bonaiuto, Dino Abbrescia, Ale e Franz.
La storia ha come fulcro sempre un disastroso Paolo (Fabio De Luigi) il quale, raggiunta la moglie incinta (Cristiana Capotondi) in un bel castello in Valle d’Aosta, inizia a collezionare incidenti, gaffe e abbagli di ogni genere. A farne le spese saranno i suoceri, ma soprattutto Alberto (Diego Abatantuono), padrone di casa altruista che sarà bersaglio involontario di Paolo.
Alessandro Genovesi, contento della sua prima regia, dirige il sequel di una buffa e scatenata commedia, confermando De Luigi come attore e partner di sceneggiatura: “Diciamo subito che avere la possibilità di raccontare una storia natalizia è un’occasione da cogliere al volo. Il Natale ha un’atmosfera particolare, fiabesca che abbiamo cercato di riportare nella nostra storia. Poi di base resta il contenuto comico molto forte, declinato su ancora più personaggi, caratteri eccentrici e fantasiosi”. Fabio De Luigi, più pericoloso e ingestibile che mai, condivide per la seconda volta il divertimento anche nel processo creativo e per l’atmosfera: “consiglio la visione con una copertina di lana e molte castagne”.
Se la famiglia che si riunisce nel bel castello innevato non è delle più tradizionali, le loro avventure lo sono ancora meno, ma il gruppo numeroso e ben assortito ha anticipato il Natale con molto piacere. Diego Abatantuono per esempio ha detto con sincerità che il suo personaggio ottimista lo ha cambiato davvero: “sono grato a Fabio e Alessandro perché in un colpo solo mi hanno fatto capire quello che Salvatores non è riuscito a dirmi in tanti anni”. Anche Anna Bonaiuto, tra le new entry, ha parlato della forza di questi personaggi: reali ma allo stesso tempo stonati e farseschi.
C’è poi una complicità fatta di amore/odio tra due giovani donne, entrambe in dolce attesa, Cristiana Capotondi e Laura Chiatti. La prima, ormai abituata ad un marito ingestibile ma innamorato, si conferma metà di una coppia perfetta. E ammette divertita: “Margherita è molto lagnosa, ma, rispetto ai racconti che ho sentito, penso di essermi contenuta”. Laura Chiatti racconta invece del desiderio che aveva di recitare in una commedia sofisticata e di poter ritrovare su set Cristiana, che conosce da molti anni. Inoltre: “ho letto la sceneggiatura d’un fiato ridendo moltissimo, quindi non ci ho pensato un attimo. Ho trovato un gruppo molto affiatato e disponibile. E poi interpretare una madre non tradizionale era un’occasione curiosa”.
Gli elementi per far sì che la vigilia sia perfetta, addobbata, affollata e sconclusionata ci sono tutti. Proprio come era nelle intenzioni del regista Alessandro Genovesi, che ci tiene a divertire ma ha un animo romantico e dice sottovoce: “non volevo caricare troppo questi temi, ma l’idea di inserire la nascita e di conseguenza anche la morte, era un modo per arricchire il film e dargli una profondità maggiore”.
Effettivamente il povero Diego Abatantuono verrà messo alla prova più di una volta, la dolce Cristiana Capotondi perderà l’autocontrollo, il castello non sarà più intatto... ma il miracolo del Natale avverrà ugualmente.





Lascia un Commento
Lascia un Commento