Schede di riferimento
Interviste Cinema

Elio doppia Paul - Noi l'abbiamo incontrato

I Ramones, dal suo personale Olimpo, ci dice, lo guardano e lo guidano nel mondo della musica, ormai da sempre. Accanto a loro, poco più in là, non c’è bisogno di chiederlo, c’è Frank Zappa.

Elio doppia Paul - Noi l'abbiamo incontrato

Elio doppia Paul - Noi l'abbiamo incontrato


I Ramones, dal suo personale Olimpo, ci dice, lo guardano e lo guidano nel mondo della musica, ormai da sempre. Accanto a loro, poco più in là, non c’è bisogno di chiederlo, c’è Frank Zappa.
Di magliette ne poteva indossare una soltanto, e per il suo incontro romano con la stampa, Elio ha scelto quella dedicata al gruppo punk newyorkese.
E’ all’Hotel Flora di via Veneto per parlare di Paul (il film di Greg Mottola, da lui doppiato nella versione italiana, e in arrivo nelle nostre sale dal 1 giungo), ma ci sembra che - a modo suo, senza ammiccare o sorridere troppo e rimanendo piuttosto distaccato - abbia voglia di parlare anche di tante altre cose, oggi, Stefano Belisari (vero nome di Elio).
Il suo amico Mangoni (compagno storico delle avventure pazzoidi e geniali di Elio e le Storie Tese) alle recenti elezioni amministrative di Milano: “Ha preso più voti di Ornella Vanoni, lei 36, lui nella lista civica Milly Moratti per Giuliano Pisapia, 1068 preferenze!”.
Ecco, questa è sicuramente una cosa di cui vuol parlare, oggi, Elio, che non ha mai nascosto quanto abbia nel cuore Milano (la sua città) e in questi giorni, se possibile ancor di più.

Il cinema, risponde seccamente a chi glielo chiede, non ha mai ispirato musicalmente né lui né gli altri componenti della band. Nel suo quotidiano poco cinema, poca letteratura, purtroppo “poco tutto” per mancanza di tempo. Blade Runner resta comunque il suo film preferito, "Dune" di Frank Herbert invece il romanzo più amato, perchè la fantascienza, quella dotata di verosimiglianza e basata su un apparente approfondimento scientifico, gli piace davvero.
Per chi avesse sentito voci su ipotetici ruoli nella serie tv Boris, o sulla possibilità di un film ispirato al cavallo di battaglia di Elio e le Storie Tese (la canzone "Cara ti amo") arriva prontamente la netta smentita del cantante.

L’eclettismo associato a una naturale versatilità, sono comunque doti che Elio cerca di gestire pragmaticamente e in modo oculato: “Cercando di non fare mai il passo più lungo della gamba, per essere sicuro di fare le cose solo se realmente capace”.
Caratteristica piuttosto rara, in un modo popolato da sfrontati presenzialisti spesso ciechi davanti alle proprie incapacità. E’ un altro aspetto dell’intelligenza, una sensibile e profonda consapevolezza, che vorremmo restasse umana e non appannaggio di “imprendibili alieni”.  
E per chi come Elio, un po’alieno, ci si sente da sempre, è stato molto divertente doppiarne uno “vero”.
Dalla terrazza, con vista splendida su Roma, dove abbiamo scambiato poche parole con Elio, ecco qualche battuta:

Come è arrivato Paul fino a te? "Me l’hanno chiesto." E conoscevi le precedenti commedie di Greg Mottola: Suxbad o Adventureland? "No. E non mi sono informato più di tanto. Primo perché sono pigro, secondo perché volevo evitare di essere in qualche modo condizionato. Cerco di evitare di crearmi un giudizio o un’idea che potrebbe anche fuorviarmi."

Quanto ti sei basato sull’interpretazione di Seth Rogen che nella versione originale anima Paul? "Appena ho visto qualche minuto della versione originale ho capito e deciso, che avrei fatto una cosa completamente diversa. Ovvio perché lui è anglofono e io no, io ho la voce bassa lui ce l’ha ancor più di me! Poi perché, non essendo attore, ho cercato soltanto di concentrarmi su quelle che erano le caratteristiche per cui mi avevano chiamato per questo progetto. L’umorismo, l’ironia simile a quella dell’alieno, che un po’ mi assomiglia."

Il fatto che sia tu a doppiare Paul, per tutti coloro che ti conoscono, accresce la sua carica irriverente e “trasgressiva” pensi sia questo uno dei motivi per cui sei stato scelto? "Direi di si. E’ già di per se trasgressivo scegliere un non doppiatore che parla con accento milanese, per dar voce a un alieno! Comunque io mi sono puntualmente attenuto alle indicazioni di coloro che, molto più bravi di me e veri professionisti del mestiere, mi hanno guidato in questa avventura."

Dai tempi della serie Tv animata Beavis and Butthead, passando per il film danese Terkel in Trouble, hai dato voci a creature e progetti di diversa natura. Se ti volessi togliere uno sfizio chi o cosa faresti parlare? "Domanda difficile, forse saltare da un ambito a un altro è gia uno sfizio, io musicista che divento doppiatore…Ma sicuramente per quanto riguarda il cinema o la televisione opterei ancora per  personaggi animati, non certo attori veri, non credo di essere in grado!"
Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming