Interviste Cinema

Christoph Waltz ci presenta Come ammazzare il capo 2

54

L'attore Premio Oscar è tra gli interpreti del secondo capitolo delle disavventure dei tre sgangherati criminali

Christoph Waltz ci presenta Come ammazzare il capo 2

Non è probabilmente il tipo d’attore che penseremmo di trovare in una commedia ridanciana quale Come ammazzare il capo 2. E invece Christoph Waltz ha scelto di partecipare al secondo capitolo delle disavventure dei tre sgangherati criminali Nick (Jason Bateman), Kurt (Jason Sudeikis) e Dale (Charlie Day). Abbiamo incontrato l’attore in conferenza stampa a Los Angeles, dove il film è stato presentato in anteprima. Con il suo solito savoir-faire velato di aristocratica ironia, il due volte premio Oscar ci ha raccontato la sua partecipazione al progetto.

Perché ha deciso di partecipare?
Avevo ammirato l’alchimia tra gli attori presente nel primo episodio, ho pensato di poter contribuire con la mia presenza. Come un ingrediente nuovo che rafforza il sapore di una pietanza invece di creare uno squilibrio.”

Questo film rappresenta il suo primo tentativo nella commedia farsesca. Come si è trovato?
“Discretamente bene. Per me c’è una netta distinzione tra farsa e commedia. Non so definire questa cesura con precisione, ma so per certo che la satira ad esempio è uno dei mezzi più efficaci per raccontare al pubblico cosa non va nella nostra società. Non è un caso se nel Medioevo i giullari di corte erano gli unici che potevano farla, e attraverso essa dire la verità. E soprattutto ti regala la possibilità di ridere di te stesso, che è molto importante. Ho percepito questo film come una buona opportunità per tentare di immergermi nella farsa.

In che modo Come ammazzare il capo 2 racconterebbe la nostra realtà?
C’è una frase interessante che pronuncio ne film: “Credi davvero che il lavoro duro crei ricchezza? La ricchezza crea ricchezza. Penso sia la chiave per capire cosa c’è dietro il film.

Come si è trovato a lavorare con il trio di comici protagonisti?
L’unico modo per non ridere durante i ciak era convincermi che non fossero divertenti. Purtroppo non ci sono riuscito. Sono comici naturali, non avevo certo bisogno di scoprirlo con questo lungometraggio. Non hanno bisogno di spingersi troppo oltre per far ridere, è una cosa che spesso molti attori drammatici fanno sbagliando poi il tono. Si finisce per fare le smorfie e cercare il riso del pubblico invano. La comicità ha bisogno di caratteri diversi per esplodere. Il topos classico dello sciocco e del sapientone, oppure la tradizione della grande commedia italiana con personaggi così diversi tra loro. C’è sempre bisogno di un po’ di stupidità per far ridere. Loro sanno miscelare tutto questo a meraviglia.

E lei invece che chiave di lettura ha usato per entrare nel personaggio di Bert Hanson?
Io in realtà ho lavorato al film come se fosse un thriller, e il regista mi ha dato carta bianca. Perché poi alla fine considero sempre il processo diverso come qualcosa di diverso dal risultato finale, e l’anima del film è quella del thriller.

Come ammazzare il capo 2 in fondo è anche un film che parla di amicizia. Lei ha molti amici?
No. Ma per scelta.

Come ammazzare il capo 2 uscirà sugli schermi italiani l'8 gennaio 2015.






  • Critico cinematografico
  • Corrispondente dagli Stati Uniti
Suggerisci una correzione per l'articolo
Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming