Caserta Palace Dream - Incontro con Richard Dreyfuss, Kasja Smutniak e James McTeigue

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Caserta Palace Dream - Incontro con Richard Dreyfuss, Kasja Smutniak e James McTeigue

Dopo tre anni di pausa arriva il nuovo cortometraggio prodotto da Pasta Garofalo, il famoso pastificio napoletano che ha superato l'idea del product placement, finanziando lodevolmente dei cortometraggi originali diretti da autori italiani (Edo Tagliavini, Pappi Corsicato, Valeria Golino) e ultimamente anche stranieri. Dei veri e propri piccoli film che somigliano a dei lunghi caroselli d'autore, senza nemmeno il codino finale col nome del prodotto. Invece di interrompere le emozioni, il pastificio di Gragnano ha scelto di crearle. E' così che, dopo aver affidato nel 2011 la regia del quarto film a Terry Gilliam, autore del surreale The Wholly Family con Cristiana Capotondi - e aver coinvolto lo scrittore Erri DeLuca (con Di là dal vetro, che ha aperto l'ottava edizione delle Giornate degli Autori alla Mostra del Cinema di Venezia), stavolta ha scelto il regista di V per Vendetta, James McTeigue, che ha diretto la star hollywoodiana Richard Dreyfuss e i nostri Kasja Smutniak, Valerio Mastandrea e Ennio Fantastichini in Caserta Palace Dream, con le musiche di The Niro e la voce di Malika Ayane.

Anche stavolta il regista ha avuto la piena libertà su storia, cast e durata, con l'unica eccezione della location campana. Ne è nato un corto di quasi 20 minuti, ambientato nella splendida Reggia di Caserta, che racconta l'amore platonico ed eterno tra la regina Maria e l'architetto Luigi Vanvitelli. Ritratta in ogni luogo del palazzo, la bella e infelice regnante, costretta a seguire in Spagna il consorte Carlo, continuerà a visitarla fino ai giorni nostri, in molteplici incarnazioni.

McTeigue, che ha da poco terminato di girare a Londra la spy story Survivor con Milla Jovovich, Pierce Brosnan, Angela Bassett e Dylan McDermott e lavorerà a una serie tv con i Wachowski, racconta la genesi di questo progetto

"Nel 1999 ho lavorato a un film girato nella reggia di Caserta, anche se per pochissimi giorni (Terza generazione, ndr) e quando mi è stato proposto di fare questo corto ambientato in Campania e con una mia storia, ho subito iniziato a fare ricerche sulla Reggia e mi sono imbattuto nella storia di Vanvitelli, l'architetto a cui era stata commissionata. Poi ho pensato che sarebbe stato fantastico se la regina, questa persona così coinvolta nella realizzazione del palazzo, non se ne fosse mai andata e all' influenza che avrebbe avuto sulle persone che frequentano la reggia nel corso degli anni. E a quel punto ho anche pensato che sarebbe stato grandioso se queste due persone fossero state Kasja e Richard".

Richard Dreyfuss, interprete di film indimenticabili come Incontri ravvicinati del terzo tipo, Lo squalo, American Graffiti e Always, ultimamente un po' assente dal grande schermo, confessa di aver apprezzato molto la storia che gli offriva "l'opportunità di innamorarsi e di restare innamorato per sempre. Al di là dell'ambientazione, è questo il materiale che cerco sempre. Inoltre Kasja è fantastica ed è molto più bella della vera regina, che sembrava un vincitore del Kentucky Derby (un cavallo, ndr). Non conoscevo Vanvitelli e mi sono documentato su di lui dopo che James me lo ha chiesto, e mi ha colpito moltissimo la storia di queste due regine in competizione tra di loro per creare due palazzi e sapere che quello di Caserta è il più grande". Sul progetto, l'attore - che proviene da un paese in cui il product placement invade i film - dichiara: "applaudo questa idea e il fatto di non voler bombardare il pubblico con un marchio, su cartelloni e con campagne pubblicitarie, ma di dire "questo è mio e ve lo regalo". Ed è un grandissimo regalo".

Kasja Smutniak racconta di essersi "divertita come una ragazzina a interpretare questo ruolo. In una settimana ho potuto vivere varie epoche, essere diversi personaggi. Sul set ero come una bambina, stavo fissa nel reparto costumi a provarmi abiti. E poi non volevo perdere l'opportunità di vedere Mastamdrea vestito da re Carlo! Correre con quei vestiti indosso, poi, è stata la parte più divertente. Un giorno sono partita di corsa e sono finita lunga distesa in mezzo a un gruppo di turisti giapponesi: lì finiva la regina e cominciava Kasja. E' stato un progetto molto emozionante. Ogni attrice sogna di fare un film in costume e da noi purtroppo non se ne fanno, almeno non con questo tipo di costumi".

Quando gli chiedono se crede nella reincarnazione e se abbia avvertito strane presenze nella reggia, il pacioso Dreyfuss risponde: "Credo che ci siano dei posti sulla terra in cui si possono avvertire quelle presenze, ma la reggia di Caserta è troppo giovane e non so se è uno di questi luoghi. Del ciclo che inizia dopo la morte non so nulla, ma so che in una vita si possono avere moltissime altre vite e questo è il privilegio di un attore: poter vivere molte vite in un film".

Caserta Palace Dream, dopo l'anteprima il 28 su Sky Cult sarà visibile da tutti gli appassionati sul sito www.pastagarofalo.it.



Daniela Catelli
  • Saggista e critico cinematografico
  • Autrice di Ciak si trema - Guida al cinema horror e Friedkin - Il brivido dell'ambiguità
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