Schede di riferimento
Interviste Cinema

Carlo Croccolo ed Elena De Curtis a Lecce raccontano il Totò tenero e burlone

130

Il 18° Festival del Cinema Europeo si apre con un omaggio al Principe Antonio De Curtis.

Carlo Croccolo ed Elena De Curtis a Lecce raccontano il Totò tenero e burlone

Non aveva nulla da invidiare a Charlie Chaplin e Buster Keaton e a Stanlio e Ollio il Principe Antonio De Curtis in arte Totò, re indiscusso di palcoscenici e set cinematografici. Eppure, a ben guardare (e a ben leggere), non tutti si resero conto del suo incredibile talento e della sua rutilante energia mentre era in vita, e mentre infilava una serie di titoli indimenticabili fra cui oggi sarebbe impossibile scegliere. Non che non fosse consapevole almeno un po’ della sua grandezza, è ovvio, però tendeva a sminuirsi, e a torto, visto lo status di icona che mai lo abbandonerà e considerata l’eccellenza della sua arte in opere come Uccellacci e uccellini, Miseria e nobiltà, Totò a colori, Guardie e ladri e così via.

In questo 2017 si torna a parlare di Totò perché il 15 di aprile saranno cinquant’anni dalla sua morte. E’ una ricorrenza importante, che il Festival Europeo del Cinema di Lecce ha deciso di festeggiare aprendo con la proiezione in anteprima mondiale della versione restaurata di Chi si ferma è perduto, film di Sergio Corbucci interpretato anche da Peppino De Filippo. Senza la Cineteca di Bologna e Titanus il restauro non sarebbe stato possibile e a omaggiare l’artista napoletano nella cittadina pugliese sono arrivati la nipote Elena Alessandra Anticoli De Curtis (terzogenita di Liliana) e Carlo Croccolo.

La prima, con voce commossa, ha subito ringraziato il direttore della manifestazione Alberto La Monica: "Non potevo che essere qui all’inaugurazione di questo festival, sono felice di vedere quanta cura e quanta attenzione vengano date sempre più al patrimonio che mio nonno ci ha lasciato. Questo interesse diffuso sposa la motivazione per cui ho fondato l’Associazione Antonio De Curtis in arte Totò, di cui sono presidente. Nel cinquantenario della morte di mio nonno, appoggio le manifestazioni d’affetto che stanno nascendo in tutta Italia e sono impegnata nel recupero del materiale letterario meno conosciuto che Totò ci ha lasciato".

Elena De Curtis è nata quando Totò era già morto, ma dal modo in cui parla di lui sembra invece che lo abbia conosciuto: "Nonno l’ho vissuto attraverso i ricordi di mamma e nonna, era un uomo riservato, molto dedito al lavoro, per lui il teatro era tutto, prima di qualsiasi spettacolo se ne andava in teatro, voleva respirarne l’odore, gli serviva per diventare Totò. Con mia nonna ha avuto un rapporto molto tenero. Quando si sono incontrati, lei aveva 16 anni. L’ha conosciuto a Firenze, era la prima volta che usciva dal collegio e l’hanno portata a vedere Totò. Sono stati presentati da un amico comune e fra loro c’è stato il tipico colpo di fulmine. Mio nonno ha chiamato subito il suo amico e gli ha detto: ma questa ragazza ha mai pensato di sposarsi? E' il mio ideale di donna. Totò era un uomo affettuoso che non si è mai scordato dalle sue origini. Quando tornava a Napoli, si lasciava accompagnare di sera dal suo autista nei bassi e lasciava dei soldi sotto gli zerbini".

A pochi giorni dal suo 90° compleanno, Carlo Croccolo è stato invece invitato a Lecce per ricevere l’Ulivo d’Oro alla Carriera e naturalmente per raccontare del suo rapporto di lavoro con Totò, di cui è stato compagno di set in una decina di film. L’attore napoletano ha parlato innanzitutto della grandezza del Principe De Curtis: "Totò era pignolo, rompiscatole, severo, però era un genio, cosa di cui quelli che gli stavano attorno non si rendevano pienamente conto. A Milano, per esempio, era un napoletano qualsiasi. Io non ho capito immediatamente chi fosse davvero Totò, l’ho capito frequentandolo, quando ho cominciato a scrivere sceneggiature con lui a casa sua".

Vigile e vispo come un ragazzino e talmente franco da proclamare che ormai il mondo dello spettacolo è morto e che non esiste più nessuno di veramente sincero ("Tantomeno Alessandro Siani"), Croccolo ha narrato volentieri un episodio buffo legato a Totò e a un armadio: "Totò era molto severo, soprattutto sul lavoro, poi nel privato era più tenero. Aveva un debole per me e mi trattava meglio degli altri, e io che ero giovane e un po’ cretino me ne approfittavo. Totò non era paziente e una volta, a Cinecittà, mentre giravamo Totò, lascia o raddoppia?, accadde una cosa divertente. Avevo comprato dei bei pattini col gambale e le ruote di legno che facevano un rumore terribile: drrr drrrr! Vicino a dove pattinavo, c’erano i teatri di posa e in uno di questi lavorava Totò, che a un certo punto chiese: e chi è questo? Principe, è Croccolo. Mi fece andare da lui e gli domandai: dica? E lui: Noi dobbiamo provare la scena dell’armadio, se non sbaglio, fammi il piacere, entra in questo armadio. Io entrai nell’armadio e lui disse a qualcuno là intorno: chiudilo dentro! Sono rimasto là per un’ora e mezza, ovviamente senza protestare".

Come molti sanno, Carlo Croccolo ha doppiato Totò: "L’ho doppiato, me l’ha chiesto lui, diceva: abbiamo lo stesso timbro. Avendo vissuto con lui parecchi anni, avevo capito i suoi tempi comici e li seguivo. Lo avevo doppiato in francese in un film con Fernandel e lui era rimasto contento, così, quando perse la vista, mi chiese di doppiarlo. Lo doppiavo solo nelle scene in esterno, perché c’era troppo rumore. Venne fuori un ottimo lavoro. Io stesso a volte non riesco a capire la differenza tra la sua e la mia voce. Mi chiese di non dirlo a nessuno, giudicava il nostro un ambiente pettegolo".

Carlo Croccolo ha infine condiviso con i giornalisti il ricordo del suo primo incontro con Totò: "All’epoca lui abitava in Viale Bruno Buozzi e io fui portato a casa sua da Mario Mattoli, che non mi disse dove stessimo andando. Suonammo alla porta, qualcuno ci aprì e Mattoli disse: vorrei parlare con il Principe. Totò venne da noi, indossava una vestaglia bellissima, io spalancai gli occhi, lui mi guardò e disse: eh non hai proprio l’aria del fesso".



  • Giornalista specializzata in interviste
  • Appassionata di cinema italiano e commedie sentimentali
Suggerisci una correzione per l'articolo
Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming