Beverly Hills Cop - Un piedipiatti a Beverly Hills
(Beverly Hills Cop)
|
Regia: Martin Brest Sceneggiatura: Daniel Petrie Jr. Attori: Eddie Murphy, Judge Reinhold, John Ashton, Lisa Eilbacher, Ronny Cox, Stephen Elliott, Joel Bailey, Steven Berkoff, Gilbert R. Hill, Art Kimbro, Bronson Pinchot, James Russo, Paul Reiser Ruoli ed Interpreti Fotografia: Bruce Surtees Musiche: Harold Faltermeyer Produzione: PARAMOUNT PICTURES Distribuzione: U.I.P. (1985) - DVD PARAMOUNT (2002) Paese: USA 1984 Genere: Azione, Commedia Durata: 105 Min Formato: Colore NORMALE TECHNICOLOR
|
| Questo film non è attualmente programmato al cinema. | |
|
Trama del film Beverly Hills Cop - Un piedipiatti a Beverly Hills: Alex Foley è un poliziotto di Detroit, tanto capace e intraprendente quanto poco incline alla disciplina. Un giorno viene a trovarlo un amico, Mikey, appena scarcerato. L'incontro è l'occasione per una rimpatriata per i due vecchi compagni di bravate giovanili, ma la contentezza dura poco, in quanto Mikey viene ucciso da due killer che, prima, hanno messo fuori combattimento Foley. Nonostante il suo capo lo diffidi da indagare sulla morte dell'amico, Foley non si cura delle minacce e, con la scusa di mettersi in ferie, inizia a seguire una pista che lo porta a Beverly Hills, il ricco quartiere di Los Angeles dove l'amico, appena uscito di prigione, aveva trovato un lavoro grazie ad un'amica comune. Foley trova subito la strada giusta arrivando a scoprire i loschi traffici di un ricchissimo uomo d'affari. Gli ostacoli maggiori gli vengono creati dai suoi colleghi poliziotti di Beverly Hills, impeccabili ed individualistici. Dopo molte peripezie, e dopo aver "conquistato" con la sua simpatia i suoi nuovi "colleghi", Foley smaschera il colpevole dei traffici illeciti e della morte di Mikey. Soggetto: basato sui personaggi ideati da Danilo Bach e Daniel Petrie jr. Critica: "Clamoroso successo di Eddie Murphy, il comico nero dalla risata contagiosa e dalla parlantina sciolta. Tutto nella norma ma non manca il divertimento". ("Magazine tv"). "La regia di Martin Brest è svelta e nulla concede a cadute di tono e di ritmo, ben seguendo e controllando la comicità di Murphy che, per irrefrenabile che sia non esce mai dalle righe del pentagramma interpretativo". ("Segnalazioni cinematografiche, vol.99, 1985")."Al servizio di Eddie Murphy, Arlecchino di Harlem, una commedia che mescola l'azione violenta con la farsa brillante e comica, aggiornata al catastrofismo demenziale oggi in voga. Piuttosto godibile". (Laura e Morando Morandini, "Telesette") fonte "RdC - Cinematografo.it"
|
|
Nessun commento su questo film.






Inserisci il tuo commento (max. 500 caratteri)

