L'ospite inatteso

(The Visitor)

L'ospite inatteso - visualizza locandina ingrandita
Sceneggiatura: Thomas McCarthy
Fotografia: Oliver Bokelberg
Montaggio: Tom McArdle
Produzione: Groundswell Productions, Next Wednesday Productions, Participant Productions
Distribuzione: Bolero Film
Paese: USA 2007
Uscita Cinema: 05/12/2008
Genere: Drammatico, Romantico
Durata: 104 Min
Formato: Colore
  Questo film non è attualmente programmato al cinema.
Trama del film L'ospite inatteso:
Nel film L’ospite inatteso Walter Vale, professore universitario di Economia, vedovo da cinque anni, vive una vita monotona in una cittadina del Connecticut. Quando Walter di malavoglia accetta di sostituire un collega a una conferenza a New York City, scopre con sorpresa che il suo appartamento, da tempo disabitato, è stato affittato con un imbroglio a una giovane coppia, il siriano Tarek e l’africana Zainab. Dopo un primo momento di sconcerto Walter decide di farli restare finché non si siano trovati un altro posto. Anche attraverso una comune passione per la musica, in breve, tra Walter e Tarek prende forma un’amicizia che la più guardinga Zainab disapprova. Quando però un contatto accidentale con la polizia fa finire Tarek, immigrato irregolare, in un centro di detenzione dell’I.C.E. (Immigration and Customs Enforcement), Walter risulta essere l’unica persona che gli può far visita. L’impegno di Walter nei confronti del suo giovane amico si rafforza ancor di più con la comparsa di Mouna, la madre di Tarek venuta in cerca del figlio. Mentre i quattro affrontano le desolanti realtà del sistema di immigrazione americano e i problemi della loro vita, affiora la loro umanità attraverso situazioni ora goffe e comiche, ora tenere e drammatiche.

TRAILER E ALTRI VIDEO DEL FILM L'OSPITE INATTESO


ARTICOLI CORRELATI AL FILM L'OSPITE INATTESO


FOTOGALLERY DEL FILM L'OSPITE INATTESO

Per lasciare un commento al film: L'ospite inatteso, fai clic qui.
Visualizzati dal n.1 al n.5 su 5 commenti
pietro (Bologna) 27/01/2010 10.23.15
Un film capace di colorare l'Anima grigia dell'Occidente oramai spenta e senza cuore. Mostra efficacemente la stupidità delle politiche contro l'immigrazione. Il film è stato girato negli USA, ma la stessa odissea è vissuta dagli stranieri nel nostro paese. Nonostante la drammaticità del tema affrontato, la sceneggiatura perfetta e la recitazione essenziale rendono meravigliosamente l'idea della Bellezza degli esseri umani, anche quando vivono in spazi dominati dalla burocrazia surreale.
chiara () 28/10/2009 15.56.26
buongiorno a tutti. Insegno italiano in una scuola per stranieri (di ogni nazionalità e tipologia). Cerchiamo sempre film da far vedere. Questo non l'ho visto. Vorrei sapere se secondo voi è adatto a varie sensibilità e culture oppure è molto "occidentale". Grazie per la risposta
claudio () 16/09/2009 10.24.44
è la metafora dell'Amore": uscire da se stessi per ritrovarsi nell'altro, "nuovi" e "arricchiti".
il professore, infatti, nel finale, suona il bongo nella metro "a nome" del suo amico che sempre avrebbe voluto farlo ma non fece per timore: amare è "accogliere l'altro" e i suoi stessi desideri. Un capolavoro filosofico
David (Prato) 15/07/2009 16.10.48
Un film asciutto, ben interpretato, su un tema molto attuale.
Alcune scene sono veramente ben riuscite, soprattutto perchè gli interpreti riescono a rappresentare con l'incontro tra individui l'incontro tra culture e popoli interi.
Un film ingiustamente passato sotto silenzio, ma veramente riuscito.
daniela mirrat (torino ) 25/11/2008 11.38.53

standing ovation al Sundance 2008
nè drammatico nè romantico ma una commedia
minimalista con una colonna sonora funzionale
alle belle immagini
Inserisci il tuo commento (max. 500 caratteri)

Caratteri inseriti
Code Imageinserisci il codice »  
::: Add to Google :::::::: facebook :::
La Newsletter ComingSoon.it:
Iscriviti per ricevere ogni settimana tutte le novità sul mondo del cinema.


...Loading
...Loading