UNA POLTRONA PER DUE
(TRADING PLACES)
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Regia: John Landis Attori: Jamie Lee Curtis, Bo Diddley, Tom Davis, Denholm Elliott, Alfred Drake, Al Franken, Paul Gleason, Don Ameche, Dan Aykroyd, Ralph Bellamy, James Belushi, Frank Oz, Eddie Murphy, Kristin Holby Ruoli ed Interpreti Fotografia: Robert Paynter Montaggio: Malcolm Campbell Musiche: Elmer Bernstein Produzione: AARON RUSSO Distribuzione: UIP (1984) - CIC VIDEO Paese: USA 1983 Genere: Commedia Durata: 117 Min Formato: Colore PANORAMICO COLORE
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| Questo film non è attualmente programmato al cinema. | |
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Trama del film UNA POLTRONA PER DUE: Due fratelli - avari e spregiudicati finanzieri di Filadelfia - Randolph e Mortimer Duke, dilettanti di filosofie, scommettono (un dollaro!) la dimostrazione pratica di una tesi marxista: l'ambiente fa l'uomo, distruggendo - con un espediente cinico - il nome e la professionalità del borioso giovane manager della loro finanziaria, Louis Winthorpe, che sta per sposarne l'erede, e lo sostituiscono con Billy, un mariuolo negro, specialista in trucchi per "arrangiarsi". Preso il posto di Louis nella lussuosa abitazione con maggiordomo, Billy si abilita - a tempo di record - non solo a muoversi con disinvolta signorilità nell'inconsueto habitat residenziale, ma anche in quello rischioso e imprevedibile della finanza, con incredibile successo; mentre Louis, jellato, si degrada di giorno in giorno ignominiosamente. Quando però Billy si accorge di essere usato dai Duke, nè più né meno dello sfortunato Louis, per un puro gioco cerebrale e maligno dei due, si allea allo sconfitto per prendersi una altrettanto spregiudicata rivincita sui due finanzieri, autopremiandosi poi insieme al socio con una favolosa vacanza alle Bahamas, le tasche gonfie di dollari. Critica: Inutilmente sorretto dalla recitazione di due valenti professionisti come Bellamy e Ameche e dall'irresistibile vitalità del giovane negro Murphy e dalla bravura di Dan Aykroyd, come pure dalle musiche sapientemente arrangiate da Elmer Bernstein, il film non ha altro merito che quello di far sorridere qua e là. (Segnalazioni cinematografiche)Landis non è soltanto quello dei "film demenziali": qui dimostra di saper costruire una commedia servendosi di modelli classici. E i due protagonisti gli danno un valido aiuto. (Francesco Mininni, Magazine italiano tv)Nel film c'è più astuzia che intelligenza ma Landis lo serve in tavola con innegabile efficacia. Lo sfondo urbano di Philadelphia è strepitoso, la direzione degli attori è infallibile anche nelle parti di contorno. (Laura e Morando Morandini, Telesette) fonte "RdC - Cinematografo.it"
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