Il Gattopardo
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Regia: Luchino Visconti Sceneggiatura: Luchino Visconti, Massimo Franciosa, Pasquale Festa Campanile, Suso Cecchi d'Amico, Enrico Medioli Attori: Burt Lancaster, Alain Delon, Claudia Cardinale, Rina Morelli, Paolo Stoppa, Romolo Valli, Lucilla Morlacchi, Ottavia Piccolo, Pierre Clémenti, Carlo Valenzano, Serge Reggiani, Terence Hill, Leslie French, Giuliano Gemma, Ivo Garrani, Rina De Liguoro, Howard W. Rubien, Lou Castel, Ida Galli, Olimpia Cavalli Ruoli ed Interpreti Fotografia: Giuseppe Rotunno Montaggio: Mario Serandrei Musiche: Nino Rota Produzione: TITANUS (ROMA), S.N. PATHE' CINEMA, S.C.G. (PARIGI) Distribuzione: TITANUS - CREAZIONI HOME VIDEO, MONDADORI VIDEO, DE AGOSTINI, L' UNITA' VIDEO (IL GRANDE CINEMA)- MEDUSA DVD ( 2001) Paese: Francia, Italia 1963 Genere: Drammatico, Guerra Durata: 205 Min Formato: Colore TECHNIRAMA-TECHNICOLOR
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Trama del film Il Gattopardo: 1860, Garibaldi con le sue camicie rosse invadeva la Sicilia. Nonostante lo sconvolgimento politico l'aristocratico Don Fabrizio, Principe di Salina compie egualmente con la sua famiglia il viaggio annuale verso la residenza di campagna di Donnafugata. Qui il Principe viene a sapere da Padre Pirrone che Concetta, sua figlia, ama Tancredi il nipote prediletto di Don Fabrizio. Ma le speranze di Concetta sfioriscono rapidamente quando appare la figlia del Sindaco, Angelica Sedara. Don Fabrizio si rende conto che questo connubio tra la nuova borghesia e la declinante aristocrazia è uno dei mutamenti che deve essere accettato. Questa intesa verrà consacrata durante un grandioso ballo al termine del quale il principe si allontana meditando, sul significato dei nuovi eventi che richiamano la sua attenzione ad un sofferto bilancio della propria vita. Soggetto: DAL ROMANZO OMONIMO DI GIUSEPPE TOMASI DI LAMPEDUSA Critica: "[...] Solo Visconti, comunista e aristocratico, poteva con tanta sottigliezza dosare il grado di scetticismo e di poetica nostalgia del principe di fronte alle questioni sociali e politiche dell'epoca [...]. E' il film di Visconti più equilibrato, più misurato, più puro e più accurato [...]". (Alberto Moravia, "L'Espresso", 7/4/1963) Note: - BALLI COREOGRAFATI DA ALBERTO TESTA.- TERENCE HILL E' ACCREDITATO COME MARIO GIROTTI.- PALMA D'ORO AL FESTIVAL DI CANNES 1963 - DAVID DI DONATELLO 1963 PER MIGLIORE PRODUTTORE A GOFFREDO LOMBARDO - NASTRO D'ARGENTO 1964 PER MIGLIOR FOTOGRAFIA E SCENOGRAFIA - PREMIO FELTRINELLI DELL' ACCADEMIA DEI LINCEI A LUCHINO VISCONTI. fonte "RdC - Cinematografo.it"
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