Shining
(The Shining)
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Regia: Stanley Kubrick Attori: Jack Nicholson, Shelley Duvall, Danny Lloyd, Scatman Crothers, Anne Jackson, Tony Burton, Philip Stone, Joe Turkel, Barry Nelson Ruoli ed Interpreti Fotografia: John Alcott Montaggio: Ray Lovejoy Produzione: WARNER BROS., HAWK FILMS, PEREGRINE, PRODUCERS CIRCLE Distribuzione: PIC - WARNER HOME VIDEO (GLI SCUDI) - LASERDISC, DVD: WARNER HOME VIDEO Paese: Gran Bretagna 1980 Genere: Horror, Thriller Durata: 146 Min Formato: Colore NORMALE Visto Censura: 14
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| Questo film non è attualmente programmato al cinema. | |
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Trama del film Shining: Jack Torrance - ex istitutore e scrittore in crisi con tendenza all'alcoolismo - nella speranza di ritrovare se stesso e l'ispirazione accetta di fungere da custode per la stagione invernale dell'immenso e deserto Hotel Overlook, sulle Montagne Rocciose. Dieci anni prima, in analoghe circostanze, un uomo, prima di suicidarsi, ha fatto a pezzi le due figliolette e la moglie. Jack è al corrente dei precedenti, ma non se ne cura e raggiunge il posto con la moglie Wendy e il figlioletto Danny di sette anni. Il cuoco di colore Hallorann, dotato di "luccicanza" o preveggenza come Danny, è l'unico a temere il peggio. In realtà, mentre scorrono le settimane, Danny rimane sempre più spaventato poiché, con le sue doti parapsichiche, vede fiumi di sangue scorrere e incontra personaggi della tragedia di dieci anni prima. Jack, sempre più stralunato, scrive all'infinito la stessa frase: "Il mattino ha l'oro in bocca". Wendy Torrance tenta di salvare il figlio e se stessa quando Jack cade preda di raptus omicida. Hallorann, allarmato per la mancanza di notizie e di comunicazioni, giunge all'hotel in tempo per subire l'aggressione del pazzo e per porgere agli altri due una via di salvezza. Jack finirà nel grande labirinto del giardino grazie all'infantile astuzia di Danny. Soggetto: romanzo omonimo di Stephen King Critica: "Più che un film dell'orrore, può essere definito un thriller fantastico di parapsicologia, "gotico" e dinamicamente frenetico. Kubrick spinge Nicholson a un istrionismo così forsennato da riuscire sgradevole a molti". (Laura e Morando Morandini, "Telesette") "Il film preso come spettacolo, colpisce per la sua perfezione e originalità ma lascia anche un po' perplessi per la sua vicinanza con prodotti impostati sull'eccesso di effetti traumatizzanti". ("Segnalazioni cinematografiche") fonte "RdC - Cinematografo.it"
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kubrck è stato un grande regista,capace di esprimere molto nei suoi film che a volte(come nel caso di arancia meccanica)vengono scambiati per ciò che non sono....
regista da ricordare