The Walking Dead avrà una quarta stagione, ma senza Glen Mazzara

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The Walking Dead avrà una quarta stagione, ma senza Glen Mazzara

Una notizia buona e una cattiva, ovvero la storia di The Walking Dead. AMC ha annunciato il rinnovo della serie più seguita dalla tv americana per una quarta stagione. Nulla di sorprendente, se non fosse che Glen Mazzara ha rinunciato al ruolo di showrunner a causa di una “divergenza di opinioni”.

Secondo il network, le due parti hanno deciso d’interrompere la collaborazione di comune accordo. “Glen ha seguito la parte creativa per le stagioni 2 e 3”, si legge nel comunicato. “Gli siamo grati per il suo lavoro. Siamo entrambi orgogliosi del successo raggiunto insieme. Entrambe le parti riconoscono che sussiste una divergenza di opinioni in merito alla direzione che lo show deve prendere, e hanno concluso che è meglio separarsi. Si tratta di una decisione amichevole e Glen resterà per la post-produzione della seconda parte della stagione 3 come showrunner e produttore esecutivo”.

Mazzara, dal canto suo, definisce quella di The Walking Dead “un’esperienza fantastica”, aggiungendo: “Dopo che avrò terminato la terza stagione, per me sarà il momento di andare avanti. Ho raccontato le storie che volevo raccontare e ho interagito con i nostri fan in un modo che non avrei mai potuto immaginare. Niente è meglio di questo. Grazie a tutti coloro che hanno fatto parte di quest’avventura”.

Se il rinnovo della serie per una quarta stagione, dopo gli straordinari risultati degli otto episodi programmati in autunno, era scontato, al punto che nel sito di AMC se ne parlava già come di una cosa fatta, l’uscita di scena di Mazzara confonde, e non poco, fan e addetti ai lavori, soprattutto alla luce degli straordinari ed evidenti passi in avanti compiuti in questa stagione dopo le critiche alla precedente. Il produttore esecutivo Robert Kirkman, autore anche del fumetto, non si schiera e ringrazia entrambe le parti per aver agito nel bene della serie.

Questa è la seconda volta che The Walking Dead si vede costretta a rinunciare al suo timoniere a causa di una divergenza creativa. All’inizio della seconda stagione, Frank Darabont era stato licenziato come showrunner perché le sue idee non si conciliavano con quelle di AMC, soprattutto in materia di costi.