Salò o le 120 giornate di Sodoma

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I fatti si svolgono in due località, nella Salò dove Mussolini fece la sua ultima tappa (1944-45) e a Marzabotto dove i nazisti uccisero gli abitanti di un intero paese. Il filo conduttore è quello di De Sade: quattro "signori", fascisti di quel tempo, ma particolarmente colti, capaci di leggere Nietzsche e di citare Baudelaire, organizzano prima dei rastrellamenti e rapimenti di ragazzini e ragazzine e poi, coadiuvati da giovani militari fascisti, organizzano in una villa appartata tremende feste e infine uccidono tutti. Questi "signori" riducono a cose delle vittime umili. E ciò in una specie di "sacra rappresentazione". La vicenda si svolge nello spazio di tre giorni durante i quali le tre "narratrici" ingaggiate raccontano storie intonate alle caratteristiche dei tre diversi giorni: "cerchio delle passioni", "cerchio della merda", "cerchio del sangue".

Curiosità:

"Con molte intuizioni narrative, quali il rapporto fra la squisitezza triviale dei racconti e la matta bestialità dell'azioni, le pitture "degenerate" di cui i mostri si circondano, l'uso di sfatte bellezze per le parti di ruffiane di lusso, la musica che accompagna le orge, il silenzio sulle torture finali (...). Salò è un film privo di gioia erotica, e per paradosso anche privo di volgarità, ma dove la luce dell'intelligenza di Pasolini è appannata da un'ideologia della sconfitta (...)." (Giovanni Grazzini, "Corriere della Sera, 16 novembre 1975)

NOTE:

- ALDO VALLETTI E' DOPPIATO DA MARCO BELLOCCHIO E GIORGIO CATALDI DA GIORGIO CAPRONI.- PASOLINI FU ASSASSINATO PRIMA CHE IL FILM USCISSE NELLE SALE. - L'USCITA NELLE SALE ERA PREVISTA DEL 22 NOVEMBRE 1975 MA IL FILM SUBI' UN SEQUESTRO PREVENTIVO. USCI' A MILANO L'11 GENNAIO 1976 MA FU SEQUESTRATO E IL 30 DELLO STESSO MESE FU CONDANNATO PER OSCENITA' E TUTTE LE COPIE FURONO SEQUESTRATE, A FEBBRAIO 1977 FU DISSEQUESTRATO MA CON L'OBBLIGO DI ALCUNI TAGLI.- PRODUTTORE ALBERTO GRIMALDI FU PROCESSATO E POI ASSOLTO PER "CORRUZIONE DI MINORI E ATTI OSCENI IN LUOGO PUBBLICO".

SOGGETTO:

ROMANZO "LE 120 GIORNATE DI SODOMA" DI DONATIEN ALPHONSE FRANÇOIS DE SADE

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