VIDEOGAMES RECENSIONE GIOCO

DiRT Showdown



DiRT Showdown poster
GENERE: Arcade, Guida
PER: X360, PS3, PC
8

DiRT Showdown è un gioco di guida arcade sviluppato e pubblicato da Codemasters.

DATA DI USCITA: 25/05/2012
DISTRIBUTORE: Namco Bandai
PRODUTTORE: Codemasters
SVILUPPATORE: Codemasters



RECENSIONE DiRT Showdown

  • Concept 8,50
  • Giocabilità8,00
  • Grafica8,00
  • Sonoro8,00
  • Longevità8,00

Pro Gameplay semplice e intuitivo
Tante modalità e competizioni
Gare divertenti, sopratutto online

Contro Fisica alle volte poco realistica
Pochi veicoli
Poche personalizzazioni e potenziamenti

DIRT shodown è un gioco di guida arcade prodotto da Codemaster. Dotato di un gameplay semplice e una piacevolezza di gioco unici per la sua tipologia, non ricorderemo sicuramente questo titolo per la sua difficoltà.

La prima impressione è quella che conta

Tutto sembra messo subito in chiaro dai menu, molto semplici, dalla navigazione intuitiva, e dalla piacevolezza grafica. Sono infatti questi 3 aggettivi che uniti a veloce, descrivono in pieno il titolo Codemaster.

Le modalità di gioco sono Showdown Tour, la tipica modalità carriera dove potremo competere per varie corse in giro per il mondo (carino il tutorial iniziale che alla fine ci spiega 4 tasti dei 2 necessari in questo gioco, accelleratore e neos); Joyride, dove dovrete affrontare varie sfide, 75 in ogni mappa, e potrete sbizzarrirvi cercando di eseguire le acrobazie più disparate; la modalità Multiplayer, per le nostre sfide online e Challenges, per quelle offline.

Le gare si dividono tra Race (Race Off, classica corsa, e Domination, con checkpoint ad eliminazione diretta dell’ultimo classificato), Hoonigan (Trick Rush, percorsi a tempo dove far punti, e Head to Head, percorso ad ostacoli uno contro uno) e Demolition Race (Rampage, tutti contro tutti in stile autoscontro con lo scopo di buttare l’avversario fuori dal ring, 8 Ball, una corsa in una pista a otto con incrocio a raso pericolosissimo e Knockout, dove voi sarete il bersaglio e dovrete resistere più a lungo possibile alle sportellate avversarie).

Fast-game

DS è stato creato per poter essere consumato anche da un pubblico del tutto digiuno di videogiochi, ampliando così la fetta di mercato a cui si riferisce, ma restringendo indubbiamente le possibilità del gioco. Le personalizzazioni si riducono infatti alla pura estetica e anche su questo versante abbiamo veramente poche cose da poter fare, scegliendo solo tra poche aerografie già di default. I “potenziamenti” sono molto limitati e si riducono a poter pompare fino al livello massimo di 7 le 3 voci: velocità, potenza e guidabilità. Ogni livello in più costerà sempre più dollari, guadagnabili nei tornei.

A manetta

Il gameplay riflette tutte le considerazioni fatte fin ora. Basterà premere sull’acceleratore e dare qualche sgasata di turbo, toccando raramente il freno e potrete condurre gare di tutto rispetto, magari con un minimo di accortezza in più nelle manovre nelle modalità gara (non imitate mi raccomando). Nonostante questo il livello della sfida non sarà mai basso, mantenendo un buon grado di difficoltà man mano che avanzerete nelle modalità.

Uno dei pochi aspetti di cui dovrete curarvi è la quantità di danni che riceverete (resi sufficientemente realistici dal team Codemaster). Questi abbasseranno inevitabilmente la vostra salute che, una volta finita, a seconda delle modalità vi porterà a perdere le corse o a respawnare nelle arene a punti.

Le piste di DS sono spettacolari e divertenti. Particolarmente ricche di colori, zone dove compiere acrobazie e… fuochi d’artificio. Da un punto di vista grafico sono dettagliate quanto basta per un'esperienza di gioco divertente e coinvolgente.

Una delle poche pecche è la fisica degli scontri. Capiterà troppo spesso di cappottarvi in maniera improbabile contro mezzi decisamente più leggeri dei vostri che, in un gioco basato sulle sportellate, dà non poca frustrazione.

Questione di stile…

… e questo gioco ne ha fin troppo. Nonostante le poche macchine e le pochissime aerografie iniziali (2), pian piano  ne potrete sbloccare di bellissime, non personalizzabili, ma strapiene di sponsor, onnipresenti in tutto il gioco e “tamarri”.

La colonna sonoro è formata da musica house, commerciale, rock e rap con i giri giusti. Tutti gli effetti audio sono curati e dalla qualità alta.

Mettiamoci in mostra

Una delle particolarità di questo titolo è sicuramente la possibilità di poter entrare velocemente nella modalità replay, basterà premere L1 in qualsiasi momento, che consente un altrettanto rapido upload su youtube delle nostre acrobazie migliori. Purtroppo tutti i contenuti online sono bloccati e vincolati dal possesso di un “vip pass” (che sblocca anche 2 vetture, Jackson Adventurer e Subaru Impreza WRX STI GD). Si tratta del solito codice che trovate dentro la confezione ma che ovviamente chi decide di comprare il gioco usato o noi che abbiamo le copie per la stampa dobbiamo comprare alla modica cifra di 10 euro.

Ma l’online vale sicuramente il prezzo del biglietto. La natura delle competizioni si esalta nel multiplayer. Ruba bandiera, Knockout, la possibilità di monitorare i propri record con la Recenet… tutto è stato ben strutturato e implementato.

In conclusione

La prima cosa di cui ci rendiamo conto avviando DIRT Showdown e che pur facendo parte di un genere di gioco trito e ritrito, che potremo riassumere nei giochi di guida arcade “molto casinari”, mantiene un suo stile, una sua identità. E’ un titolo che interpreta con successo questa tipologia di gioco e di cui non si può che avere un giudizio positivo.

 


Pubblicato il 10/07/2012


CONDIVIDI SU:
    

I VOSTRI COMMENTI

TROVA VIDEOGAMES