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Bloodforge



Bloodforge poster
GENERE: Avventura, Azione, Picchiaduro
PER: X360
6,9

Bloodforge è un action sviluppato da Climax Studios e pubblicato da Microsoft. Preparatevi ad una pioggia di sangue su questo nuovo Live Arcade sviluppato da Climax per Xbox 360.

DATA DI USCITA: 25/04/2012
PRODUTTORE: Microsoft
SVILUPPATORE: Climax



RECENSIONE Bloodforge

  • Concept 9,00
  • Giocabilità6,00
  • Grafica7,50
  • Sonoro6,50
  • Longevità7,00

Pro - Ottima l'ambientazione e le idee
- Tanto sangue

Contro - Alla lunga può essere noioso
- Sistema impreciso
- Telecamera frustrante

Preparatevi a ritrovarvi nelle terre ghiacciate del nord, in questo titolo arcade d'azione,  più paragonabile ad un picchiaduro a scorrimento, in cui impersoneremo Crom, un vichingo dedito alla sua sanguinosa vendetta contro gli dei.

Per Crom!
Ma veniamo a parlare del gioco, Bloodforge non impressiona tanto per il gameplay quanto per l’ambientazione, vichinga e gotica allo stesso tempo, con un atmosfera dark tipica di un libro di Robert Howard (Autore del mondo di Conan, di cui tra l'altro Crom ne è un Dio, tratto dalla cultura celtica). Il tutto condito con una pioggia ed una neve sferzanti e dei toni saturi di tonalità grigiastre quasi a mettere in risalto il rosso del sangue, a ricalcare lo stile di Frank Miller, tendente però al bianco/nero totale.

God of..
In termini di gameplay invece il discorso cambia. In breve, la Climax ha tentato di creare una controparte per xbox 360 del God of War della Sony, seppur in piccolo, sfruttando però un ambientazione celtica.
L'idea è certamente buona, la mitologia celtica ha tantissimi aspetti che sarebbero interessanti da portare su di un videgioco (Non che non ce ne siano stati altri) peccato che tecnicamente per vari motivi, il gioco può diventare frustrante e ripetitivo.
Seppur con un bello stile, certi ambienti risultano noiosi, con delle possibilità di esplorazione limitate, essendo per lo più dei grandi viali dove troveremo continuamente nemici ad affrontarci ad intervalli regolari e solo dopo averli eliminati si potrà passare oltre.
Un tipo di gioco già visto e rivisto, certo, dove il punto di forza è spesso la varietà e la fluidità del combattimento, peccato che su Bloodforge non siano riusciti a giocarsi bene l'ottima mano di carte che avevano.
Un po' per i motivi sopra descritti ed un po' per la scarsa varietà nel combattimento, nonostante gli oggetti di gioco e gli upgrade delle armi, il gioco può alla lunga apparire noioso, sopratutto se non riuscirete a ritrovarvi con la visuale, scomodissima, che rende le meccaniche di gioco ancor più tediose, molte delle quali, tra l'altro, come la schivata e le armi a distanza, sono già imprecise di loro.

Raining blood
Perché quindi  “ottima” mano?  Oltre che per i motivi stilistici, il gioco contiene comunque delle buone qualità per un gioco arcade. Le magie, in questo caso rune, sono belle a vedersi, peccato che siano soltanto tre e con un auto-target opinabile. Stesso discorso per le armi: Spada, martello, artigli e balestra, con delle combo superflue e nessuna differenza sostanziale tra loro, se non per le fatality, di cui ce né una buona varietà (e la soddisfazione che solo il martello a due mani può dare), perchè tutto gli si può dire a Bloodforge, tranne che manchi di “Splatter”. Combattendo inoltre si ricaricherà anche una barra della rabbia, con cui sarà possibile potenziarsi o sferrare una serie di attacchi micidiali su di un solo obiettivo, portando così ad una pioggia di sangue ed alla morte del povero malcapitato.

In conclusione, poteva esser fatto di più, anche in quanto a sonoro, ma, se  Bloodforge non raggiunge certamente i livelli di un gioco come God of War, penso che potrebbe comunque ritargliarsi un suo spazietto negli arcade.


Pubblicato il 18/05/2012


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