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Pro Evolution Soccer 2012 (PES 2012)



Pro Evolution Soccer 2012 (PES 2012) poster
GENERE: Sportivo
PER: X360, PS3, PC
7,9

Pro Evolution Soccer 2012 (PES 2012) è un gioco di calcio sviluppato e prodotto da Konami. E’ sempre stata chiara intenzione della casa nipponica di offrire una diversa prospettiva sui giochi di calcio: gameplay divertente, rapido e intuitivo. Caratteristiche vincenti, e a maggior ragione quest’anno, visto che dall’altro versante si cerca di puntare sempre di più su fedele simulazione e ad complessità crescenti. Il Titolo però presenta tante piccole imperfezioni che, nonostante le rilevanti innovazione messe sul piatto della bilancia, vanno a discapito dell’esperienza di gioco.

DATA DI USCITA: 29/09/2011
DISTRIBUTORE: Halifax
PRODUTTORE: Konami
SVILUPPATORE: Konami



RECENSIONE Pro Evolution Soccer 2012 (PES 2012)

  • Concept 7,00
  • Giocabilità8,00
  • Grafica7,50
  • Sonoro8,00
  • Longevità9,00

Pro - Divertente, rapido, intuitivo
- Ottima telecronaca
- Champions League
- Master League
- Nuovo sistema di passaggi

Contro - Nessun vera novità
- Portieri da rifare
- Vecchi difetti mai aggiustati
- Interfaccia tattica scomoda e semplicistica

PES quest’anno cercava il salto di qualità. Lo sappiamo perché dichiarato dalla stessa KONAMI, che sperava di sorpassare FIFA. Non c’è riuscita, anzi forse questo, visti i record di vendite dall’altra parte, è l’anno del più grande fallimento. Questo dicono i dati, ma da un analisi del gioco non sembra questo crack totale. Certo un titolo che si poteva fare meglio e che non si è fatto, vuoi per ritardi dovuti allo tsunami, vuoi forse per un difetto di capacità di capire il mercato. Tante idee, unite ad una tradizione di gameplay non certo da poco, ma che non convincono a pieno.

 

Passa che ti passa

L’implementazione del nuovo sistema di passaggio è la novità più rilevante rispetto alla passata edizione. Potenza e direzione dei passaggi sono totalmente sotto il nostro controllo. L’altra novità è la possibilità, in possesso palla, di comandare il compagno con l’analogico destro. Inoltre è stata aumentata l’IA dei giocatori – soprattutto dei nostri compagni di squadra, che copriranno meglio e attaccheranno lo spazio in maniera convincente - e degli arbitri. Tutti questi cambiamenti accrescono la difficoltà complessiva del titolo ma, una volta presa la mano, danno la possibilità di creare azioni sempre più varie e personalizzate, incentrate sull’attacco degli spazi e la velocità di manovra.
Nonostante queste innovazioni PES rimane un titolo che si affida troppo a situazioni precalcolate. Aspetto in parte compensato da una grande varietà nelle animazioni. Queste caratteristiche fanno però parte di una chiara scelta della KONAMI, cercando di differenziarsi dal titolo della EA con un gameplay più facile e intuitivo. Degna solo di una piccola segnalazione la nuova modalità di gioco, acquistabile nello shop, La Club Boss, in cui si può diventare presidente di un club a scelta. Un aggiunta abbastanza inutile.

 

Concorrenza falsata

Nonostante i ritardi dovuti alla mancanza di corrente in Giappone per via dello tsunami, che ha costretto i programmatori ha copiare ed incollare molti stadi per mancanza di tempo, complessivamente si è ottenuto un risultato migliore rispetto al titolo precedente. Luci ed ombre danno maggiore realismo, particolarmente per quanto riguarda il campo di gioco. Implementate le espressioni dei giocatori, più convincenti della passata edizione. Direi un buon risultato, ma senza infamia e senza lode.
La nuova telecronaca di Pierluigi Pardo e Gianluca Marchegiani è molto precisa ed è difficile assistere a commenti sconnessi o fuori tempo, come invece succede frequentemente nell’altra sponda. Complessivamente risultato buono, tenendo conto degli effetti sonori della partita. Cori, fischi esultanze, il pubblico segue con il giusto coinvolgimento contribuendo a rendere l’esperienza di gioco credibile.

 

C’è puzza di muffa

Paradossalmente nel contempo uno dei punti forti e deboli della serie. Un po’ stantio e senza troppi cambiamenti negli ultimi anni, la presenza delle licenze per la Champions League e la Coppa Libertadores mantiene comunque un gusto particolare e assegna un vantaggio competitivo non indifferente rispetto ai diretti concorrenti. Rimangono pochine le licenze dei club e dei campionati – di quello tedesco ci sono solo 4 squadre…
Per lo Shop di PES vale lo stesso discorso fatto per le licenze: sicuramente una delle qualità che più di ogni altra lo contraddistingue, ma che dopo molti anni ha perso di novità.

 

Portieri & Patch

Uno dei difetti più macroscopici della serie sono i portieri. Gli estremi difensori si comportano in maniera irreale, respingendo tiri deboli, non mantenendo la posizione e commettendo un'altra lunga serie di papere. Si tratta di un vero e proprio bug e la KONAMI ha recentemente diramato una patch per sistemare il problema. La figuraccia però rimane e dovendo valutare il gioco così come esce limita di molto la valutazione complessiva.


Pubblicato il 22/04/2012


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