
Come portare la commedia a un livello totalmente nuovo
Questo lunedì Fox inaugura un nuovo blocco quotidiano dedicato alle migliori comedy della tv americana. “Fox & Friends” - come decanta il promo confezionato a regola d’arte che avrete visto in tv negli ultimi giorni - darà ai fan del genere e non solo l’opportunità di concludere la giornata nella migliore maniera auspicabile, con un sorriso, proponendo dal lunedì al venerdì alle ore 22:45 gli inediti di cinque serie tv. Una bella idea per “portare la commedia a un livello totalmente nuovo” in un Paese monopolizzato dai crime drama, che è anche la tagline scelta dalla ABC per promuovere la terza stagione di Modern Family, testa di serie in una squadra della quale fanno parte anche la seconda stagione di Aiutami Hope! (martedì), i restanti episodi di New Girl (mercoledì), la seconda stagione di Happy Endings (giovedì), e la novità Cose da uomini (venerdì). Per il ritorno della famiglia più progressista e multiculturale della tv, i co-ideatori e produttori esecutivi Christopher Lloyd e Steve Levitan hanno scelto una gita fuori città per presentare le prime nuove dinamiche, in parte già anticipate nel finale della precedente stagione. Ci riferiamo in particolare alla decisione di Cam (Eric Stonestreet) e Mitchell (Jesse Tyler Ferguson) di adottare un altro bambino, ma anche all’ingresso nel cast della giovanissima Aubrey Anderson-Emmons, sostituta delle gemelline Jaden ed Ella Hiller come interprete della figlia maggiore della coppia, Lily.
Prima di tornare alle loro vecchie abitudini, le famiglie Pritchett e Dunphy ci riporteranno alla memoria la dissacrante vacanza alle Hawaii della prima stagione, questa volta cavalcando verso un moderno (naturalmente) West, un ranch nel Wyoming dove metteranno alla prova la loro abilità con il lazo e il loro livello di sopportazione nei confronti di un padrone di casa particolarmente fastidioso, Hank (la guest star Tim Blake Nelson), che sembra avere dei nomignoli per chiunque - dopo il salto vi proponiamo una clip in anteprima dell’episodio. L’uomo metterà gli occhi su Gloria (Sofía Vergara), e non occorre spiegare perché, mentre per Phil (Ty Burrell), Cam e Mitch la sfida lanciata dal nuovo contesto sarà soprattutto una questione di virilità: il primo vuole dimostrare a Jay di essere un uomo con la “U” maiuscola, mentre la coppia sembra aver trovato un modo alquanto insolito per capire se sono sufficientemente mascolini per diventare i papà di un figlio maschio. Inutile dire che i risultati lasceranno nei tre più incertezze di quante non ne avessero già, e non andrà meglio neppure a Claire (Julie Bowen) che, ansiosa di assicurarsi che le intenzioni della storica fiamma di sua figlia (Sarah Hyland) siano ancora quelle giuste, finirà con il far maturare in quest’ultimo il sospetto che mamma Dunphy ci stia provando con lui. Nel frattempo, Luke (Nolan Gould) si farà aiutare dallo zio Mitch a trovare un oggetto da far saltare in aria con il suo petardo, un’altra “cosa da maschi” con la quale mettersi alla prova, mentre Alex (Ariel Winter) s’interrogherà sui suoi sentimenti quando riceverà il suo primo bacio da un ragazzo che proviene da un mondo completamente diverso dal suo.
Nelson (L’incredibile Hulk) sarà solo il primo di una moltitudine di volti noti nei quali ci imbatteremo in questa nuova stagione. Alcuni lo sono per i ruoli interpretati al cinema e in tv, altri perché già visti in passato nella serie, come Benjamin Bratt, che riprenderà il ruolo di Javier, l’ex marito di Gloria e padre biologico di Manny (Rico Rodriguez), e Chazz Palminteri, ancora una volta nei panni di Shorty, l’amico un po’ ambiguo di Jay. Ha fatto discutere poi la partecipazione a un episodio di Leslie Mann, star di alcune delle commedie più apprezzate al cinema, la quale entrerà nella vita di Cam come un’assidua frequentatrice di locali che metterà gli occhi su di lui. Per non rovinarvi il divertimento, lasceremo scoprire a voi come e perché i due si frequenteranno, mentre qualche episodio più tardi il personaggio di Stonestreet s’imbatterà anche in Merle, il suo burbero e poco accomodante padre (interpretato dal veterano Barry Corbin), e in Louis (Bobby Cannavale), un ex clown che in passato lavorò al fianco del suo alter ego, Fizbo. Greg Kinnear (Qualcosa è cambiato) competerà invece con Phil nell’ambito della sua attività, ma quest’ultimo lo vedrà come un esempio da seguire piuttosto che come un rivale, al contrario del personaggio affidato a Ellen Barkin, mentre in uno dei primi episodi una vecchia conoscenza della ABC, Gilles Marini di Brothers & Sisters, interagirà ancora una volta con Cameron e Mitchell, i quali lo crederanno un bellissimo uomo gay finché Claire non dimostrerà a entrambi il contrario. La star di Arrested Development David Cross apparirà infine in un arco di episodi nei panni di un carismatico consigliere comunale che Claire conoscerà per la prima volta nel corso di una sua disavventura.
Con 11 Emmy all’attivo, tra cui due consecutivi come miglior comedy e quelli assegnati a Burrell, Bowen e Stonestreet come migliori attori non protagonisti, e milioni di spettatori sintonizzati ogni settimana per seguire le avventure dei suoi personaggi, Modern Family è una delle poche serie della tv americana ad avere di fronte a sé un futuro inequivocabilmente prospero e longevo. Un successo che sta facendo la fortuna dei suoi produttori - si dice che nell’ultimo anno la serie abbia guadagnato qualcosa come 164 milioni di dollari - ma anche dei suoi interpreti. Il prossimo mese, infatti, scadranno i contratti dei membri adulti del cast, e per loro si parla già di stipendi in forte rialzo. Per la terza stagione, Bowen, Burrell, Ferguson, Stonestreet e Vergara hanno guadagnato 60 mila dollari a episodio, circa il doppio rispetto a due anni prima, mentre Ed O'Neill (Jay), l’attore più noto prima che il fenomeno Modern Family esplodesse, si è “accontentato” di 100 mila bigliettoni, 40 mila in più rispetto agli esordi. Visto il favore del pubblico e della critica, ora ciascuno potrebbe arrivare a firmare un contratto da 250 mila dollari a episodio. Il peso sarà proporzionale alla capacità con la quale riusciranno a fare fronte comune, come già fatto dalle star di The Big Bang Theory e un decennio fa dal cast di Friends, che per l’ultima stagione intascò la cifra record di un milione di dollari a episodio. Come Friends, Modern Family è una serie fortemente corale, 20th Century Fox Television ed ABC non hanno alcun interesse a boicottare il rinnovo o una parte del cast. Tuttavia, diversamente da Friends, gli attori non sono rappresentati dalla stessa agenzia, e questo potrebbe causare un po’ di tensione e conseguentemente allungare i tempi della trattativa, anche se questa volta (giustamente) lo studio non sembra voler proseguire i favoritismi praticati finora.



