RECENSIONI - SERIE TV

Il Dottore torna alle origini

Il Dottore torna alle origini

Tutte le storie hanno le loro origini e non tutti gli appassionati di fantascienza, specie quelli più giovani, sanno che quando la storia è quella di Doctor Who, bisogna fare un salto indietro nel tempo molto lungo per conoscerne gli esordi, scoprendo di un’epoca nella quale probabilmente non esistevano neppure i loro genitori. Quelli di voi più determinati a conoscere la verità, finora si sono ritrovati alle fine di un tunnel buio e senza uscita. Tornare alle origini della serie di fantascienza più longeva nella storia della televisione richiede uno sforzo di quasi mezzo secolo, fino al lontano 1963, quando Doctor Who esordì in un gelido pomeriggio d’autunno sulla rete britannica BBC One. Da allora la serie andò avanti per oltre 700 episodi e 26 stagioni, fino al 1996, un decennio prima la nascita di quel Doctor Who che al contrario avrete avuto modo di conoscere e amare molto bene. La stragrande maggioranza di quei 700 episodi non sono mai andati in onda in Italia. Si è visto qualcosa della dodicesima e della tredicesima stagione, il resto risorge dai meandri dell’universo soltanto oggi, grazie a tre pubblicazioni in DVD di DNC Entertainment - Gli inizi, I Dalek invadono la Terra e L’invasione - una raccolta di oltre 40 episodi appositamente doppiati per l’occasione oltre a numerosi contenuti extra, prelevati dalla prima, seconda e sesta stagione.

Diversamente dalla versione in produzione dal 2005, l’originale Doctor Who era strutturato in capitoli (o avventure) più che in stagioni. Gruppi di episodi (alcuni dei quali sfortunatamente sono andati persi a causa di una politica poco conservativa nella gestione degli archivi della BBC) in cui ogni storia, abbastanza slegata dalle altre, si sviluppa in più atti, tutti caratterizzati da un finale aperto, così da invogliare la visione del successivo. I DVD di DNC riportano sugli schermi sei di quelle avventure, tra le più apprezzate dal pubblico, ma prima di concentrarci su questo, proviamo a capire le ragioni di tale successo. Fin dal suo esordio, Doctor Who mirò al pubblico più giovane, centrando il bersaglio con storie straordinariamente spiazzanti, che hanno influenzato gran parte delle produzioni arrivate negli anni successivi. In ottemperanza a quella che all’epoca era la funzione della tv, ovvero dichiaratamente educativa, l’allora capo del Dipartimento Drama della BBC Sydney Newman suggerì uno show in cui i viaggi nel tempo e nello spazio avrebbero potuto spiegare agli spettatori la storia e le scienze. Successivamente, l’interesse maggiore del pubblico verso le storie di fantascienza trasformò le finalità e parte dello stile iniziali. Furono aggiunte delle novità, tra cui nuovi personaggi, ma l’idea che aveva reso Doctor Who un fenomeno irripetibile nella storia della tv britannica restò intatta, semplice e flessibile a tal punto da averle permesso di durare quasi cinquant'anni.

Per consentire ai protagonisti di muoversi liberamente in tutte e quattro le dimensioni, fu ideato il TARDIS (Time And Relative Dimension In Space), un insolito marchingegno dalle sembianze di una cabina telefonica riservata alle chiamate d’emergenza della polizia, naturalmente per non destare sospetti. Proprio nel TARDIS si concentrano tutte le potenzialità e il misterioso fascino di Doctor Who. Perché, oltre ad essere un mezzo capace di trasportare i suoi viaggiatori in altre epoche, non per forza passate, questa cabina così comune nella Londra degli anni ’60 permette anche di visitare luoghi dell’universo umanamente irraggiungibili e inimmaginabili. All’inizio della storia, gli insegnanti Ian Chesterton e Barbara Wright si sorprendono di come un oggetto aggirabile in pochi secondi si apra su un ambiente molto più spazioso: una sorta di navicella spaziale con un enorme pannello di controllo e numerose stanze dalle diverse finalità. Scoprono velocemente che si tratta di una macchina del tempo, controllata da un enigmatico anziano che si fa chiamare il Dottore - in realtà un alieno arrivato dal pianeta Gallifrey. Questo “Signore del Tempo” vive in esilio, cacciato dal suo mondo per aver cercato di salvare la Terra. Il Dottore (interpretato da William Hartnell), che ha più anni di quanti ne dimostra, ha le sembianze di un essere umano solo per motivi pratici, dal momento che può assumere qualunque aspetto. Quest’ultima è una particolarità usata sempre più spesso a partire dal 1966, quando Hartnell fu il primo di una lunga lista di Dottori a lasciare l’incarico - attualmente siamo all’undicesima reincarnazione.

Fragile, in un primo momento assai scorbutico, eccentrico e contrario a qualsiasi forma di autorità, nei suoi primi viaggi il Dottore è accompagnato da una ragazza, la nipote Susan Foreman (Carole Ann Ford), anche lei destinata a lasciare il cast molto presto. Dopo la scoperta di tutti i maggiori elementi mitologici, la serie e in particolare questi tre cofanetti DVD entrano nel vivo dell’avventura, proponendo un viaggio dopo l’altro: sul pianeta apparentemente deserto Skaro, dove i protagonisti hanno uno dei loro primi incontri con i Dalek, creature spaventose simili a robot; in un antico tempio Azteco del quindicesimo secolo, dove Barbara è scambiata per la reincarnazione di una divinità; nella Londra del 2164, invasa dagli alieni; e su un pianeta sconosciuto dove si sta consumando una guerra tra diverse specie di insetti super intelligenti. L’invasione segue invece le avventure del secondo Dottore (lo sarà fino al 1969), Patrick Troughton, ingaggiato dai produttori dopo la decisione di Hartnell di lasciare lo show sia per dedicarsi ad altri progetti sia a causa del suo problematico stato di salute. In realtà fu un’opportunità per avere un protagonista più estroverso. Il nuovo Dottore ha uno spiccato senso dell’umorismo, sebbene al contrario sia meno coraggioso del suo precedessore, il più delle volte costringendo se stesso a improvvisare. Le sue avventure spaziano da un viaggio sulla Luna in cerca delle cause e dei responsabili del guasto al sistema di teletrasporto essenziale nella Terra del ventunesimo secolo, a un non-luogo in cui realtà e fantasia si mescolano rendendo difficile l’ultima missione del Dottore e della sua squadra.

I cofanetti - ciascuno con quattro dischi e un ricco opuscolo contenente le origini della serie, la storia dei primi Dottori e i dettagli più minuziosi delle avventure - si presentano nella formula Amaray, ma appaiono piuttosto eleganti sia grazie alla scelta di una confezione trasparente con rigidi supporti dedicati a ciascun disco, sia per le grafiche evocative, i loghi metallizzati e la cura dedicata all’uniformità della raccolta. I menu catapultano nelle atmosfere del telefilm con le loro animazioni tridimensionali, mentre la storicità del materiale, girato in bianco e nero fino all’inizio degli anni ’70, non permette prestazioni superiori al Quattro Terzi per il comparto video e al Dual Mono per l’audio. In compenso, sono disponibili sia le tracce audio originali sia i sottotitoli, e soprattutto una quantità enorme di contenuti extra, questi ultimi di produzione più recente. Si spazia da approfondimenti sugli episodi perduti a conversazioni con i protagonisti e gli autori sulla creazione dell’astronave, delle creature aliene e delle ambientazioni. Ma sono state raccolte anche le musiche, i bozzetti, le scenografie, i filmini delle prove, gallerie fotografiche e altre featurette che allungano l’esperienza di diverse ore. In definitiva, si tratta una pubblicazione importante per coloro che ricordano con nostalgia la brevissima e incompleta trasmissione televisiva, ma soprattutto di una sorprendente scoperta per tutti gli appassionati di fantascienza che desiderano arricchire il proprio bagaglio di conoscenze, scoprendo in realtà quanto il futuro sempre più lontano immaginato puntualmente dalle produzioni recenti in realtà non si discosti molto da questo importante pezzo di storia.

Doctor Who: Gli inizi

Doctor Who: I Dalek invadono la Terra

Doctor Who: L'invasione



SMART TAG
Doctor Who BBC DVD

CONDIVIDI SU:
    

 

I VOSTRI COMMENTI

IN ONDA QUESTA SERA

Locandina
21:15
Smash Mya

Il drammaturgo
C'è tensione nell'aria quando Eileen chiede a Tom e Julia di gareggiare con un nuovo e sgradito collaboratore. Kimmy e Kyle si preparano a presentare la loro opera per la prima volta.
21:00 Scandal FoxLife
21:40 Mike & Molly Joi
21:55 Body of Proof FoxLife
22:00 Justified Axn