Il debito - la recensione del film di John Madden

Il debito - la recensione
Remake di un film israeliano del 2007, intitolato HaHov, Il debito è uno di quei film che sembrano avere come funzione ultima e soggiacente il ribadire pleonastico dell’importanza della regia nella pratica cinematografica.
Una storia di discreto successo alla base; tematiche (come quelle relative all’Olocausto e al semitismo) che da sole, a torto o a ragione, trainano e sostengono; una sceneggiatura firmata da nomi non banali come quelli di Matthew Vaughn e Jane Goldman (sì, gli stessi di Kick-Ass e X-Men: L’inizio); un cast di buoni attori anche in discreta forma: non basta tutto questo a far sì che il film di John Madden convinca o appassioni, proprio perché manca l’incisività che deriva dalla capacità di amalgamare ed esaltare le caratteristiche dei singoli ingredienti. In una parola, manca la regia.
A parziale discolpa dell’uomo dietro film come Shakespeare in Love e Il mandolino del capitano Corelli, c’è da dire che la trama de Il debito appare a lungo fin troppo debitrice nei confronti di modelli assai più nobili: su tutti, con grande evidenza, l’ottimo Munich di Steven Spielberg. Questo perché un film che avrebbe dovuto incentrarsi sul dilemma morale e sul peso divenuto insostenibile di una menzogna che è diventata fondamento di un’intera esistenza, indugia troppo su una fase di costruzione vista e stravista, nell’illusione che possa essere la struttura di thrilling spionistico a reggere i troppi squilibri che si porta appresso.
L’impressione è che Il debito avrebbe dovuto decollare quando invece si avvia alla sua conclusione, quando apre il suo terzo atto. Posticipando e chiudendo in maniera quasi frettolosa una vicenda che vedeva solo allora i suoi nodi reali venire al pettine, ecco che Madden spreca occasioni che, se anche non sarebbero state preziose, potevano senza dubbio rivelarsi valide.
Manca, in sostanza, il reale confronto con sé stessa prima ancora che con il mondo di una donna che, nel nome della tutela di una menzogna che gli ha dato lustro e onore, non ha esitato a basare su una diversa bugia anche la sua vita privata, negando a sé stessa e ad un altro un amore autentico. Ma se la coperta corta di un matrimonio senza sentimento è stata presto gettata via e le ha fatto pagare un prezzo nel complesso irrisorio, ecco che quella che ne era stata l’origine viene liquidata nella maniera più facile e forse meno coraggiosa.
E allora forse nessuno, nel film di John Madden, paga davvero lo scotto di un credito arrogatosi arbitrariamente. E a rimetterci, più di tutti, siamo noi spettatori.

Il debito
GENERE: Drammatico, ThrillerANNO: 2011
REGIA: John Madden
CAST: Helen Mirren, Ciarán Hinds, Jessica Chastain, Marton Csokas, Sam Worthington
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