È morto Chris Marker
È morto poche ore fa, a Parigi, il regista Chris Marker, al secolo Christian Francois Bouche-Villeneuve. La notizia è arrivata via Twitter dal critico Jean-Michel Frodon e da Gilles Jacob, presidente del Festival di Cannes.
Oltre che regista direttore della fotografia, montatore, saggista, fotografo, artista multimediale a tutto tondo, Marker è noto presso il grande pubblico per il cortometraggio La jetée, realizzato nel 1962 e fonte d’ispirazione primaria per L’esercito delle 12 scimmie realizzato da Terry Gilliam.
Marker aveva esordito nel 1953 assieme ad Alain Resnais realizzando il documentario Les Statues meurent aussi. Nel 1967, già affermatosi grazie a La jetée e a documentari come Cuba si!, partecipa assieme a Jean-Luc Godard, Agnès Varda e Joris Ivens, al film collettivo contro la guerra del Vietnam Loin du Vietnam.
Dal maggio ’68 entra a far parte del collettivo Iskra, e nel corso degli anni firma documentari di grande rilevanza come Le Fond de l'air est rouge (1977) e soprattutto Sans soleil (1982), entrambi caratterizzati – come larga parte della sua opera – da una rara compenetrazione di poetica, estetica e politica.
Tra i suoi ultimi lavori, da ricordare il mix tra documentario e finzione Level Five (1997) nel quale Marker mostra tutto il suo interesse per le nuove tecnologie e l’utilizzo innovativo.
