La Walt Disney Company Italia: i mesi che verranno
La terza ed ultima giornata di Ciné si è aperta all’insegna di uno dei listini più attesi di questa seconda edizione delle Giornate Estive di Cinema: quello della Walt Disney Company Italia.
Muniti di occhiali 3D abbiamo visto trailer, scene inedite e mini backstage dei titoli di punta della triade che compone la major: Disney, Pixar e Marvel.
Forte del successo di The Avengers e della fortunata operazione riedizione in 3D dei classici Il re Leone, La carica dei 101 e Cenerentola, la Walt Disney Company Italia si permette grandi cose, a cominciare dall’ultimo gioiellino Pixar Ribelle – The Brave. Ad accompagnarlo a Riccione è stato nientemeno che il boss della Pixar e capo dei Disney Studios John Lasseter. Inaspettatamente in abito blu, ma con indosso anche una delle sue proverbiali camicie hawaiane, il creatore di Buzz Lightyear & Co. ha salutato gli esercenti con la joie de vivre che solo i filmmaker dediti all’animazione riescono a sprizzare da ogni singolo poro.
“Sono molto felice di essere in Italia” – ha detto, non celando la sua passionaccia per il nostro paese, in cui ha voluto ambientare una buona metà dell’ultimo Cars. “Ringrazio tutti voi per aver permesso la diffusione dei nostri lavori da Toy Story in poi. Senza di voi le famiglie italiane non avrebbero potuto godere dei nostri personaggi”.
A proposito di personaggi, John Lasseter ha ammesso di essere particolarmente orgoglioso della prima protagonista femminile di un film Pixar, vale a dire la principessa indomabile di Ribelle – The Brave: “Merida non è la classica principessa ingenua e sprovveduta che vive nell’attesa del principe azzurro. E’ una donna forte, indipendente e moderna. Crea da sola il proprio destino. Realizzarla al computer è stato veramente impegnativo, perché per creare i suoi meravigliosi e ricci capelli rossi abbiamo dovuto inventare nuovi software”.
Con la precisione che da sempre caratterizza il suo team, Lasseter non ha voluto lasciare al caso nemmeno un piccolo dettaglio del suo film e ha studiato la Scozia del Medioevo per mesi e mesi: “I nostri precedenti lavori avevano un’ambientazione contemporanea. Inoltrarci nel lontano Medioevo ci ha posto di fronte a delle sfide molto impegnative. Ci siamo accorti, per esempio, che a quei tempi, per far fronte al freddo pungente, si indossavano diversi capi uno sopra l’altro. Ricreare tutti questi strati è stato faticosissimo”.
Anche se nessuno lavora come lui al computer, John Lasseter sa bene che alla Pixar la regola numero uno è: privilegiare la storia: “Abbiamo sempre considerato la tecnologia uno strumento al servizio dei nostri personaggi. Ogni nostro film ha sempre coinciso con un progresso nel campo delle tecniche d’animazione. Ad esempio, quando abbiamo fatto Toy Story, gli strumenti che avevamo a disposizione ci permettevano di rappresentare la realtà come se fosse di plastica. Adesso, con Ribelle – The Brave, possiamo anche restituire la complessità di un periodo storico lontano”.
Promettendo il massimo impegno negli anni a venire, Lasseter ha segnalato come film più originale del listino, Ralph Spaccatutto, rocambolesca vicenda di un personaggio di un videogioco degli anni ’80 che per sfuggire al suo ripetitivo destino di villain intraprende un viaggio attraverso nuovi mondi.
Fra gli altri titoli del listino Disney, non bisogna dimenticare la versione in 3D di Alla ricerca di Nemo, la nuova meraviglia in stop motion di Tim Burton Frankenweenie, il thriller fantascientifico con Bruce Willis e Joseph Gordon-Levitt Looper, il prequel del Mago di Oz, Il Grande e potente Oz, Iron Man 3, e The Lone Ranger, che riunisce la squadra di Pirati dei Carabi Depp-Bruckheimer-Verbinski e che ridefinisce in qualche modo il genere western.
Da non perdere, il 13 giugno del 2013, Monsters University. Di quest’ultimo abbiamo avuto un piccolo assaggio e l’idea è quella di un Animal House a cartone animato pieno di baldorie studentesche e di scherzi, non ultimo un tranello a Mike, che si ritrova appiccicate al corpo tessere di mosaico specchiate che lo trasformano in una palla da discoteca.
