
È stato un attimo.
Uscito dalla proiezione mattutina di Mud, l'ultimo film in concorso di Cannes 2012, mi son girato un secondo e... e non c'era più nessuno.
Tutti scattati come auto di Formula 1 al via.
Quest'anno l'operazione di svuotamento della Croisette è stata più veloce del solito e, mentre scrivo, la solita sala stampa è semivuota.
In un orario nel quale, solitamente, la gente si prende a schiaffi per uno strapuntino.
Anche il consueto e immancabile Totopalma, quest'anno, mi pare meno frenetico del solito.
Le poche voci che circolano, come sempre, sostengono tutto e il contrario di tutto.
A Moretti è piaciuto Mungiu, a Moretti è piaciuto Vinterberg, a Moretti è piaciuto Cronenberg (bum!).
A Moretti sta antipatico Haneke ma Amour gli è piaciuto di sicuro.
Matteo Garrone è tornato, lo premiano.
Matteo Garrone è tornato, ma perché aveva dimenticato un paio di scarpe in albergo.
Le poteva ricomprare, certo, ma il valore affettivo è il valore affettivo...
Se i giornalisti, almeno molti, se ne vanno, in queste ore invece Cannes si è riempita di turisti di lusso.
Di quelli che questo weekend fanno la spola tra il Festival e il Gran Premio di Monaco.
Tanto per capirsi:
ieri sera ero a cena con un amico, e a certo punto il tipo del tavolo a fianco ci attacca bottone per fare delle domande.
Era un fiorentino gentilissimo, quasi timido, che in gioventù era coinquilino di Benigni a Roma, prima che Benigni diventasse famoso.
Che da 10 anni vive in Cina, che oggi doveva presentare a Montecarlo il prototipo di un'auto elettrica supersportiva progettato da un amico.
Che a Shanghai, dove vive, ha un vicino di casa 30enne che gli ha fatto provare la F2007 con cui Raikkonen ha vinto il mondiale piloti di F1.
Il tipo si dispiaceva che non ci fosse più uno spazio italiano ufficiale a Cannes, e che il festival di Shanghai non gli piacesse più di tanto.
Gli volevo chiedere se per caso gli andava di comprarselo e di nominarmi direttore, ma poi ho fatto il superiore.
Ho sbagliato, lo so.
Chissà comunque se a questo turismo di lusso piacerà Mud di Nichols.
Mi sa che però con The Taste of Money cascano anche peggio.
E non parlo di qualità cinematografica.
Al signore fiorentino trapiantato in Cina, però, secondo me Mud sarebbe piaciuto.
Ah.
Che in questi giorni ha piovuto tanto ve l'ho già detto, credo.
Ma, a proposito di macchine, ci pensate alle centinaia di migliaia di euri buttati in cabriolet e spider inutilizzate?
Son problemi.
Sarebbero problemi peggiori se domani vincessero Haneke, o Loznitsa, o gente così.
Nel caso li possiamo retrocedere al quinto posto come hanno fatto pochi chilometri più in là con Michael Schumacher?