by Federico Gironi
16. maggio 2011 18:00
Tanto lo sapete tutti.
Oggi a Cannes è stata la giornata di The Tree of Life. Dell'invisibilità programmat(ic)a di Terrence Malick e dell'arrivo di Brad Pitt.
Che, a giudicare dal look che ha sfoggiato, si deve essere preso un insolazione su qualche spiaggia qui vicino e si è convinto che il film da presentare fosse Miami Vice.
D'altronde qui il mare c'è, i motoscafi pure, le Ferrari non ne parliamo nemmeno.
Ci sono stati anche gli elicotteri oggi.
Anche con gli elicotteri si bullano, da queste parti.
Pochi minuti fa, due appaiati, uno a marcia avanti uno a marcia indietro, si son fatti tutto lo spazio di cielo antistante la Croisette a velocità ridottissima, per poi fermarsi un paio di minuti vicino al Palais e ripartire a tutta birra.
Forse c'era Malick sopra.
Oggi poi si sono tutti arrabbiati perché molti (di quelli che contano) sono rimasti fuori dalla proiezione di The Tree of Life.
"Colpa della disorganizzazione francese!", tuonano.
Sarà pure vero, ma si sapeva. Si sapeva anche che a vedere il film ci sarebbe stato tutto il mondo.
Io mi son svegliato all'alba apposta.
Vabbe'. Sarà anche la stanchezza, il nervosismo, la lotta per le file, per mangiare, per i posti.
La situazione dei posti, in sala stampa, sta diventando ridicola.
Tipo che a mali estremi (la necessità di avere un posto dove lavorare) si trovano estremi (fin troppo) rimedi:
