Così, ad occhio e croce, mi verrebbe da dire che i due più grandi film di fantascienza dei nostri anni sono La guerra dei mondi e Cloverfied.
Due film splendidi, per motivi differenti. E per motivi differenti sottovalutati e/o dileggiati da gente miope come troppa ce n'è.
Non a caso, ad accomunare il film di Spielberg e quello di Reeves (di cui scrissi qui) c'è il fatto di aver dato due diverse ma complementari risposte cinematografiche all'11 settembre, di averlo (ri)raccontato e soprattutto di aver fatto reagire il cinema e aver risposto alla domanda su come (e cosa) un film catastrofico poteva continuare ad essere dopo lo scandaloso spettacolo audiovisivo che è stato il crollo delle Torri Gemelle.
Fatto sta che, di recente, i film sulle invasioni aliene si stanno moltiplicando.
In attesa di vedere cosa avrà combinato Jonathan Liebesman con World Invasion, c'è da riscontrare come finora da noi vengano distribuite schifezzuole come Skyline (che è tale anche e proprio perché, nonostante le ambizioni, è rimasto ancorato al mondo e al cinema pre 11/9) mentre non arriva nelle sale un film straordinario come Monsters.
Monsters, checché ne dicano alcuni ggiovani critici del web che dovrebbero ripassare le lezioni, è una delle cose migliori che abbia visto quest'anno.
Un film che, per l'appunto, fa tesoro delle lezioni de La guerra dei mondi e ancora di più di Cloverfield, spingendo in una direzione anti-spettacolare e intimista che non dimentica mai le necessità del genere e della tensione. Senza contare il fatto di come dimostri che con due lire, competenza e buone idee si possa far meglio del 99% delle megaproduzioni hollywoodiane.
Monsters insomma lo dovete vedere (scopro ora che è nel listino della One Movie, che si sbrighino...)
E mi sbilancio in un pronostico sostenendo che da vedere sarà anche Attack the Block.
Cos'è Attack the Block?
E' il primo film di Joe Cornish, attore, sceneggiatore, regista inglese che fa parte della banda di Edgar Wright: con lui ha scritto le sceneggiature di Tintin e di Ant Man, tanto per dire.
E' un film che sta per debuttare al South by Southwest di Austin per poi uscire in patria.
E', soprattutto, un film che racconta di un'invasione aliena che avviene in un quartiere popolare di South London, dove gli aggressivi extraterresti se la dovranno vedere con un'incazzatissima baby gang che non vede di buon occhio l'invasione del proprio territorio. E viceversa, in qualche modo.
Lo spunto pare interessantissimo, il lavoro sul genere e sui generi anche. E le prime impressioni paiono entusiastiche.
Io vi faccio vedere il trailer, intanto, segnalandovi frasi rivelatrici sul tono del film come:
- What kind of alien would invade some council estate in South London?
- One who's looking for a fight
oppure
- We have to call the police
- You’d Be Better Off Calling the Ghostbusters, Luv
Buona visione.