by Federico Gironi
17. marzo 2011 10:35
Auguri.
Giorno di festa oggi, si festeggia e ci si riposa. C'è pure brutto tempo, quindi si sta volentieri in casa.
E allora, se avete circa un 72 minuti di tempo che vi avanzano, io vi vorrei proporre la visione di questo:
E' la master class che Charlie Kaufman ha tenuto al Festival di Göteborg nel 2011, quando gli è stato consegnato un premio alla carriera.
Magari non è avvincente per tutta la sua durata, ma vale la visione.
Se poi qualcuno avesse voglia di approfondire ancora, segnalo il Focus (saggio + intervista) che allo sceneggiatore è stato dedicato sul numero 497 di Cineforum (settembre 2010, pag. 46) a cura di Pasquale Cicchetti.
Perché Kaufman, piaccia o non piaccia, è una voce di enorme interesse per quanto riguarda la scrittura cinematografica.
La sua fantasia e la sua irriverenza - anche quando tracimano in maniera esagerata, come in Synecdoche, New York, che però vorrei rivedere - sono da tenere attentamente da conto.
E poi a me Charlie Kaufman piace. Ecco.
Avercene di più di gente come lui.