O'documento

by Federico Gironi 22. febbraio 2011 11:33

Da queste parti stiamo con Banksy, oramai dovrebbe essere noto.

Stiamo come lui come artista e come regista. E facciamo il tifo affinché il suo film vinca meritatamente l'Oscar.

Proprio in queste ore, riguardo l'eventualità in questione, si sta scatenando una sorta di polemica. Perché Banksy, attraverso i suoi rappresentanti, ha chiesto all'Academy di partecipare alla serata di premiazione (e quindi anche di ritirare l'eventuale statuetta) mascherato come al solito, per preservare la sua identità.

E l'Academy ha risposto di no.

Già una decina di giorni fa il direttore esecutivo dell'Academy, Bruce Davis aveva detto:

"Lo scenario divertente e inquietante è che il film [di Banksy] vinca e sul palco salgano cinque personaggi mascherati da scimmia che dicono 'Sono io Banksy'. A chi daremmo l'Oscar? Dobbiamo pensare ad una procedura."

Mentre Tom Sherak, presidente dell'organismo, si era spinto oltre dichiarando:

"Non sarebbe dignitoso per l'Academy far salire sul palco qualcuno coperto da una maschera da scimmia."

Dignitoso. Non sarebbe dignitoso. Sarebbe inquietante.

Se già leggendo queste parole non vi sono cadute le braccia, proseguo nel ragionamento.

C'è questo articolo pubblicato da Entertainment Weekly nel quale si parla di come le paure dell'Academy farebbero a cazzotti con le loro intenzioni di ravvivare una cerimonia che da anni è noiosissima. Di come lasciando che "Banksy sia Banksy", le cose si potrebbero positivamente vivacizzare. E sono anche d'accordo. Solo che la questione mi appare ancora più grave.

Attraverso quest'ossessione formale e identitaria che nemmeno i Carabinieri, l'Academy dimostra di non aver capito un tubo del contenuto del film che ha candidato al suo stesso premio. Come tutto il lavoro di Bansky, Exit Through the Gift Shop s'incentra sulla decontestualizzazione, sul sovvertimento ironico, sullo spiazzamento, sul rifiuto di accettare connotazioni identitarie che regalano finte certezze. Ovvero su tutto quello che l'organismo degli Oscar sta rigettando.

A questo punto, spero ancora di più che il film di Banksy vinca. Il cortocircuito sarebbe divertente e dirompente.

Digg It!TwitterStumbleUponTechnoratiRedditDel.icio.usNewsVineFacebookBlinkListGoogleMySpace

Campagna di strada

by Federico Gironi 1. febbraio 2011 12:14

 

Quando sono state annunciate le nomination agli Oscar e sono stato chiamato a commentarle ai Cinepatici, ho sottolineato come la candidatura come miglior documentario ricevuta dall'Exit Through the Gift Shop di Banksy fosse tra quelle (forse, quella) che mi soddisfacevano e mi sorprendevano di più.

Soddisfazione, perché il film è una delle cose migliori (e non solo documentarie) viste nel 2010; sorpresa, perché - esattamente come accade con le sue opere di strada - sotto una patina di irriverenza leggera e ironica, l'artista inglese è riuscito nella creazione di un film profondamente spiazzante, (pro)positivamente sovversivo, nei temi come nella forma documentaria più tradizionalmente intesa.

Insomma, nel suo piccolo, La Fin absolue du monde endorsa Exit Through the Gift Shop come miglior documentario dell'anno.

Per questo, mi pare giusto segnalare che per le strade di Los Angeles pare sia iniziata una campagna a supporto della candidatura del film di Banksy che non si esprime tramite le consuete pagine acquistate sulle riviste specializzate o con le tradizionali affissioni, ma, più coerentemente, con cose come questa:

Non importa chi sia l'autore di questo lavoro (forse lo stesso Mr. Brainwash?). Quello che importa è che Exit Through the Gift Shop venga sostenuto.

Ah. All'indomani della nomination ottenuta, il sempre elusivo Banksy ha rilasciato questa dichiarazione:

“E' una grande sopresa. Non mi trovo d'accordo con il concetto stesso di cerimonia di premiazione, ma sono pronto a fare un'eccezione per questa nella quale mi trovo nominato. L'ultima volta che mi sono ritrovato in casa un uomo nudo ricoperto di vernice dorata, si trattava di me stesso. ”

Il giorno che poi anche i video di Blu verranno considerati come grandissimo cinema d'animazione, sarò davvero felice.

Confini che svaniscono, anyone?

Digg It!TwitterStumbleUponTechnoratiRedditDel.icio.usNewsVineFacebookBlinkListGoogleMySpace

Le nomination agli Oscar 2011

by Federico Gironi 25. gennaio 2011 16:53

Sono state annunciate le nomination agli Oscar 2011.

Il manuale del bravo blogger dice che devo scrivere un post di commento.

Quindi eccolo qui:

le nomination agli Oscar 2011? Bah!

 


Digg It!TwitterStumbleUponTechnoratiRedditDel.icio.usNewsVineFacebookBlinkListGoogleMySpace

Un blog di Federico Gironi

“Its origin and purpose are still a total mystery.”


Archivio

Ultimi Commenti

Comment RSS