Le cose sono andate più o meno così:
durante la mia trasferta all'ultimo festival di Berlino sono andato a vedere un documentario su Bruce LaBruce intitolato The Advocate for Fagdom.
Tra le persone intervistate riguardo LaBruce e il suo lavoro, c'era Harmony Korine.
Che appariva conciato come nella foto che vedete qui a fianco.
Che tipo.
E allora, mi è capitato di mettermi a pensare che in fondo Gummo e Julien Donkey Boy mi erano proprio piaciuti.
E che, per un motivo o per un altro, mi ero poi perso le cose fatte dopo dall'enfant terrible del cinema indie americano.
Allora mi son dato da fare, e ho recuperato Mister Lonely, che mi è piaciuto molto.
Mi manca ancora Trash Humpers, ma ci sto lavorando.
Ecco, Harmony Korine è uno che o lo si odia o lo si ama.
Che o lo si vive, come dice lui, emozionalmente, con lo stomaco, senza cercare razionalismi e lo si apprezza nei temi come nella forma, oppure lo si bolla come un provocatore da quattro soldi.
Io sto coi primi. Non che senta il bisogno di rimarcarlo, perché andrebbe bene lo stesso, ma coi primi ci sono anche anche Gus Van Sant e Jean-Luc Godard.. E Werner Herzog, che non a caso fa spesso l'attore per lui. E anche un "insospettabile" come Bernardo Bertolucci.
Coi primi, poi, c'è anche James Franco.
Sì perché Franco e Korine hanno lavorato assieme ad un progetto di videoarte che verrà presentato alla Biennale di Venezia di quest'anno in rappresentanza degli Stati Uniti. Online c'era un video intitolato "Rebel", ma è stato rimosso dal sito ufficiale di Franco.
Non è chiaro se questo progetto sia lo stesso oggetto delle indiscrezioni trapelate poco tempo fa - per le quali Korine e Franco stavano cercando (o pensavano di) riprendere uno scontro tra bande losangeline rivali, con tanto di coltelli - o se invece quelle voci si riferivano alla voglia dei due di riesumare il progetto folle di Fight Harm: un film dove Korine si applica scatenare apposta vere risse, mettendosi di mezzo in prima persona.
Harmony ci aveva già provato, in passato, a girarlo, ma era finito troppo spesso con le ossa rotte. Letteralmente.
Forse Franco è più grosso e mena meglio. Chissà.
Comunque, (ri)vedeteveli i film di Harmony Korine.
Uno che in un panorama statico e involuto come quello del cinema contemporaneo, nello stagno non ci getta un sasso ma un macigno. Un macigno di quelli fastidiosi e scomodi. Che ti metteno inquietudine addosso.
Avercene.
E guardate anche i videoclip che ha firmato per Daniel Johnston (link a Berlino: lì vidi il bellissimo documentario su di lui poi sparito nel nulla, perlomeno in Italia, The Devil and Daniel Johnston), per Sonic Youth, per Bonnie Prince Billy, per Cat Power.
E vedetevi questo, che è il suo cortometraggio più recente, uscito da poco.
S'intitola Umshini Wam ed è interpretato dagli schizzatissimi rapper sudafricani Ninja e Yo-Landi Vi$$er, due terzi dei Die Antwoord. Il terzo terzo, Dj Hi-Tek, ha fatto le musiche.
Puro Korine.