Presto, è tardi

by Federico Gironi 6. giugno 2012 12:05

Insomma, son tutti incazzati per questa storia di Prometheus.
Twitter, Facebook, blog: dove mi giro mi giro, tutti a dare addosso alla Fox.

Per carità. Hanno ragione.
Cioè.
Da spettatore, penso che abbiano ragione.
Anche se ad incazzarmi proprio, io non ci riesco.

Perché 1) se Prometheus lo voglio vedere prima dell'uscita italiana di mezzi a disposizione (legali o meno) ce li ho, 2)a rimetterci sono quindi le distribuzioni, quando fanno di queste cazzate.

Apprezzo però i tentativi di analisi e polemica di uno che si chiama come me (di nome) e che lavora in questo periodo per la mia stessa azienda.
Credo sia giusto e necessario sottolineare come i tempi stiano cambiando e come un sistema stia crollando.

Però.
Però a quel punto ancora non siamo arrivati.
E allora tocca capire perché.
Se dalla 20th Century Fox il commento ufficiale alla questione è "no comment", che cosa ci vogliono dire, in realtà?
Se davvero se ne fregano di quanti correranno ai ripari in maniere legali o meno per non aspettare ottobre, che vuol dire tutto questo?Vuol dire forse che siamo un paese vecchio e senescente, certo.

Perché o sono vecchi alla Fox, come in tante altre realtà televisive, cinematografiche o internettiane, e continuano a ragionare come se la rivoluzione della rete non avesse cambiato tutto, o hanno ragione loro e siamo vecchi noi.
Noi paese Italia.
Se hanno ragione loro, e se ne possono fregare delle esigenze e delle proteste della nicchia (?) che vede le robe in tempo reale o che chiede le uscite simultanee, è perché il grosso del consumo culturale lo fanno i vecchi che della rete e della simultaneità se ne fregano.

Ma, se anche avessero ragione loro, mi chiedo comunque quanto sia lungimirante continuare a ragionare sullo status quo, su quello che è oggi, invece che cercare di anticipare il domani. Di cavalcarlo, accelerarlo. Di innovare.
Che, per me, è male atavico di questo paese.

Curioso, quindi, che tutta questa polemica riguardi un film di fantascienza.

P.S.:
C'entra ma non c'entra. Stamattina ho letto un articolo che La Repubblica aveva pubblicato domenica e che si chiama "Il pensiero anziano".
Lo trovate qui.

Bonus Track:

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“Its origin and purpose are still a total mystery.”


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